Controluce Nardo Libri
Libri editi da Controluce Nardo Storia: dalla preistoria al presente
Il mediterraneo antico. (III secolo a. C.-III secolo d. C.) Sartre Maurice Tranoy Alain - Controluce (Nardò), 2014 - Riflessi
L'obiettivo di quest'opera è quello di illustrare la storia e l'evoluzione dei paesi e dei popoli che, dalla Grecia alla Penisola Iberica e dall'impero cartaginese alla Gallia, si affacciavano sulle rive del Mediterraneo dal III secolo a.C. al III secolo dopo Cristo. Un viaggio che mostra tutte le continuità, le correnti di scambio e gli influssi intercorsi tra quelli che sono in realtà due bacini che formano un unico mare di complessità culturali. La storiografia ha troppo spesso dissociato o peggio ancora omologato le diverse aree considerate da questo studio. Alla luce di una stimolante e nuova impostazione avanzata dagli autori, la storia del mondo ellenistico orientale risulta strettamente connessa con i primi sviluppi di Roma e con le trasformazioni del versante marino occidentale. Focalizzando così la lettura dei fenomeni attorno agli apporti dell'ellenismo e della civiltà romana, alla diffusione della città, all'idea specifica di amministrazione del territorio e allo sviluppo delle infrastrutture di scambio, questo libro mette l'accento sulle specificità regionali e sulle diverse forme di cultura.
Il Mediterraneo contemporaneo. Il XX secolo Nouschi André - Controluce (Nardò), 2013 - Riflessi
"Questo libro è uno schizzo di storia contemporanea in una regione cerniera, una prima riflessione sui tempi diffìcili in cui i suoi abitanti vivono, sin dagli inizi del secolo. Ma è, prima di tutto e soprattutto, una storia, presa in senso lato. Lo studio comprende tre parti, con un'introduzione generale, che fa il punto agli inizi del secolo; la prima parte riporta la storia della regione tra gli inizi del secolo e il 1945; la seconda, tra il 1945 e il 1970-1973; l'ultima, dagli anni Sessanta ai nostri giorni. Questo, per dire che il libro si fonda su studi e informazioni controllate, ma sempre rivedibili, quando gli studiosi potranno accedere agli archivi. La mia visione del Mediterraneo è quella di un uomo nato nella regione, che vi ha vissuto e ha tentato, anzitutto, di individuarne i problemi, di capirli e di spiegarli."