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Libri editi da Csa Editrice Relazioni internazionali
Dossier Germania. Indagine sul predominio tedesco Gulizia Luigi - Csa Editrice, 2013 - I Saggi
Il percorso di analisi storica tracciato in quest'opera, spiega i veri motivi che hanno portato a guerre mondiali, strani accordi, improbabili unificazioni e alle recessioni economiche di questi anni. E spiega con chiarezza perché la Germania, aiutata fortemente in passato da chi le ha dichiarato guerra, è ancora e sempre lì, con la sua freddezza strategica, al centro d'Europa a monitorare le economie e le politiche degli altri Stati, per trarre vantaggi anche dalle difficoltà dei Paesi amici.
Dossier Germania. Indagine sul predominio tedesco Gulizia Luigi - Csa Editrice, 2018
Il percorso di analisi storica tracciato in quest'opera, spiega i veri motivi che hanno portato a guerre mondiali, strani accordi, improbabili unificazioni e alle recessioni economiche di questi anni. E spiega con chiarezza perché la Germania, aiutata fortemente in passato da chi le ha dichiarato guerra, è ancora e sempre lì, con la sua freddezza strategica, al centro d'Europa a monitorare le economie e le politiche degli altri Stati, per trarre vantaggi anche dalle difficoltà dei Paesi amici.
Ucraina Palestina. Cronaca di una debole Europa Pirillo Emilio - Csa Editrice, 2026
L'opera analizza il declino dell'Unione Europea come attore geopolitico. Da trent'anni Bruxelles si autorappresenta come un faro morale e dei diritti umani. Tuttavia, crisi come la Bosnia e il Kosovo hanno rivelato un'Europa incapace e spettatrice. Mentre il mondo cambiava, l'UE si è rifugiata nel 'soft power' e nella dipendenza energetica. L'annessione della Crimea alla Russia ha mostrato una risposta burocratica e sanzioni solo simboliche, e gli accordi di Minsk sono stati usati come 'foglia di fico' per mascherare la paura di agire. Sulla questione palestinese, l'Europa appare oggi divisa in ventisette linee deboli. Manca una difesa comune, una reale deterrenza e la capacità di prendere decisioni univoche. Il continente agisce come un 'ragioniere spaventato' mentre i conflitti globali infuriano. Il rischio è che questo 'vaso fragile' vada incontro a un tragico epilogo se non cambia.