Cue Press Libri
Libri editi da Cue Press Storia
Atene segreta. Delitti, golosità, donne e veleni nella Grecia classica Albini Umberto - Cue Press, 2024 - I Saggi
Attraverso testimonianze degli storici, dell'epica e del teatro classico, il volume delinea un vivido ritratto della vita nell'Atene del V e IV secolo a. C. Affrontando argomenti che vanno dalla cucina all'eros, dalla condizione femminile fino alla violenza e al gioco d'azzardo, Umberto Albini si diverte a decostruire il mito estatico e serioso della Grecia classica, restituendo al lettore una rappresentazione della vita quotidiana dell'antichità.
Atene: l'udienza è aperta. Cronaca nera e giudiziaria nella Grecia classica Albini Umberto - Cue Press, 2024 - I Saggi
Dalla maestosa retorica delle orazioni di Lisia e Demostene fino ai dipinti comici e parodistici di Aristofane nelle Vespe, questo volume non solo ricostruisce il sistema giuridico dell'Atene classica, ma offre anche dettagli curiosi della cronaca giudiziaria di quei tempi, di cui Albini esplora con ricchezza di particolari gli aspetti investigativi e i retroscena politici, economici e sentimentali. Emergono così, in un affresco vivido e tangibile, gli usi, i costumi e le convenzioni di una società all'avanguardia nel mondo antico, ma allo stesso tempo sorprendentemente distante dall'esperienza contemporanea.
Oltre i confini. Prospettive storiografiche sullo spettacolo italiano negli Stati Uniti (1850-1930) Mazzoleni E. (Cur.) Pagnini C. (Cur.) Bravi G. (Cur.) - Cue Press, 2025
Esito delle ricerche condotte dalle Università di Bergamo e di Firenze nell'ambito del Prin 2022, il volume analizza l'esperienza di attori, musicisti, danzatori e impresari italiani approdati negli Stati Uniti tra il 1850 e il 1930. In una stagione di profondi mutamenti, la mobilità artistica si rivela essenziale per l'innovazione scenica e la ridefinizione identitaria. Attraverso un'indagine interdisciplinare che coniuga musicologia, storiografia dello spettacolo e archivistica digitale, i contributi qui raccolti delineano la trama di reti transnazionali e la sedimentazione di nuovi paradigmi estetici. L'opera si propone di colmare una sensibile lacuna critica, restituendo la fisionomia di un'esportazione culturale capace di agire quale principio di sperimentazione per la scena nordamericana, offrendo agli studiosi la diaspora quale sofisticato laboratorio di scambi tecnologici, professionali e artistici.