D Amico Editore Libri
Libri editi da D Amico Editore Salerno
Porto di Salerno. Una storia lunga dieci secoli Mignone Alfonso - D'amico Editore, 2019 -
Un antico e famoso motto popolare, che suonava così: "Se Salem o avesse o puorto, Napule bello sarria muorto" (che tradotto: "Se Salerno avesse il porto, Napoli bella sarebbe morta"), testimonia l'innato interesse popolare per quello che sarà definito un punto nevralgico dello sviluppo economico provinciale e la smisurata fiducia nelle sue potenzialità. Realizzare il porto non è stata impresa agevole in quanto fattore limitazionale allo sviluppo dell'infrastruttura fu il ciclico fenomeno dell'insabbiamento, dovuto alle caratteristiche geomorfologiche del litorale salernitano, che rendeva impraticabili i fondali interni al lungo molo. Questo lavoro è frutto di una appassionata ricerca sulle origini marinare della città di Salerno che diventò non solo capitale di un potente principato, ma anche e soprattutto, all'apice della sua ascesa politica, porto di rilevanza internazionale del Mediterraneo. Prefazione di Pietro Spirito e interventi di Stefano De Luca, Giuseppe Iannacone, Antonia Autuori e Agostino Gallozzi.
La zecca medievale di Salerno nella collezione numismatica del museo diocesano «San Matteo» di Salerno Iula Raffaele - D'amico Editore, 2017 - Il Tornese
La Collezione del Museo Diocesano di Salerno si presenta come il frutto di una paziente e costante attenzione verso il patrimonio numismatico della zecca cittadina: nonostante la serie non sia completa, è comunque inserita di diritto nel novero di quelle grandi raccolte che consentono di avere un quadro unitario e soddisfacente della storia economica e monetaria di Salerno e del Mezzogiorno d'Italia durante l'Alto Medioevo. Attraverso le coniazioni della città capitale dell'omonimo Principato e, poi, con i Normanni, del Ducato di Puglia, si ripercorrono agevolmente i tratti salienti di una realtà storica che ancora in pochi conoscono, una parabola discendente, per Salerno, in quanto, con la nascita del Regno di Sicilia nel 1130 e lo spostamento della capitale a Palermo, la città conserverà sì il suo ruolo di primo piano, continuando a coniare monete, a volte in quantità anche cospicue, ma la sua fama sarà destinata ugualmente a declinare insieme alla dinastia normanna degli Altavilla, a cui, dopo la sua conquista da parte di Roberto il Guiscardo tra il 1076 ed il 1077, era profondamente legata.
Salerno 1943. Gli aviatori, le storie, i ritrovamenti dell'operazione Avalanche Pierro Matteo - D'amico Editore, 2013 -
Salerno 1943. Gli aviatori, le storie, i ritrovamenti dell'operazione Avalanche - D'Amico Editore