D Amico Editore Libri
Libri editi da D Amico Editore Indipendenza e liberazione nazionale, post-colonialismo
Francesco II e la Sicilia. La guerra del 1860 nei documenti della monarchia borbonica Sonetti S. (Cur.) - D'amico Editore, 2021 - Aletheia-Svelamento
Nell'estate del 1860 la rivoluzione nazionale italiana sbarcò in Sicilia. Già bella primavera, i liberali e gli unitari isolani avevano dato il via, con il moto della Gancia, a una sequenza ininterrotta di rivolte e insurrezioni che misero in discussione, come era già stato nel 1820 e nel 1848, la legittimità della monarchia borbonica. Gli apparati dello Stato si mobilitarono, provando a contrastare la rivoluzione attraverso tutti i mezzi, gli uomini e le risorse disponibili. Per i borbonici, fu la guerra per l'indipendenza, in conflitto da cui sarebbe dipesa la sopravvivenza delle Due Sicilie e che oppose Francesco II, l'alterego, gli ufficiali, i militari e gli amministratori borbonici agli storici detrattori della monarchia.
L'assedio di Gaeta. Testo napoletano e italiano Garnier Charles - D'amico Editore, 2014 -
L'assedio di Gaeta. Testo napoletano e italiano - D'Amico Editore
Avvenimenti di Napoli del 15 maggio del 1848. Cause, giornata in se stessa, conseguenze Marulli Gennaro De Antonellis G. (Cur.) - D'amico Editore, 2018 - Aletheia-Svelamento
«Al disinganno dei traviati Concittadini l'autore, amico della Patria, questi ragguagli consagra». Il 15 maggio del 1848 è nell'immaginario comune una giornata assurta quasi a mito: da un lato gli scrittori filorivoluzionari ne hanno fatto un punto di volta del tentativo di "modernizzazione", dall'altro anche gli autori "reazionari" o "conservatori" ne hanno subito il fascino. Di grande importanza è dunque il resoconto analitico dell'allora capitano dei Cacciatori della Guardia conte Gennaro Marnili, che descrive gli eventi napoletani di quella giornata attraverso un freddo resoconto militare: dall'alba al tramonto ogni singolo scontro viene descritto quasi chirurgicamente, con la massima obbiettività possibile. Prima e dopo la distaccata narrazione, però, l'autore ne indaga le cause e cerca di delincarne le conseguenze.