Dalai Editore Libri
Libri editi da Dalai Editore Calabria
'Ndrangheta. Boss, luoghi e affari della mafia più potente al mondo. La relazione della Commissione Parlamentare Antimafia Forgione Francesco - Dalai Editore, 2008 - I Saggi
"Da San Luca a Duisburg. Molecole criminali che schizzano, si diffondono e si riproducono nel mondo. Una mafia liquida, che si infiltra dappertutto, riproducendo, in luoghi lontanissimi da quelli in cui è nata, il medesimo antico, elementare ed efficace modello organizzativo... Alla maniera di Al Qaeda, con un'analoga struttura tentacolare priva di una direzione strategica ma caratterizzata da una sorta di intelligenza organica, è munita di una ragione sociale di enorme, temibile affidabilità. Il segreto per la 'ndrangheta è questo. Tutto nella tensione fra un qui remoto, rurale e arcaico, e un altrove globalizzato, postmoderno e tecnologico."
'Ndrangheta. Boss, luoghi e affari della mafia più potente al mondo. La relazione della Commissione Parlamentare Antimafia Forgione Francesco - Dalai Editore, 2009 - I Tascabili
Dopo la strage di Duisburg dell'agosto del 2007, che ha scioccato la Germania, il mondo ha scoperto la 'ndrangheta. Associata perlopiù, da un'opinione pubblica distratta, ai vecchi sequestri o a faide locali, oggi è la mafia più potente al mondo e anche la meno conosciuta. Questo saggio riproduce la prima relazione della Commissione Parlamentare Antimafia sulla 'ndrangheta, approvata all'unanimità il 19 febbraio 2008: contiene tutti i nomi dei boss e delle famiglie, le mappe delle presenze criminali in Calabria e le diramazioni nel Nord Italia e all'estero, il sistema degli affari legali, i rapporti con la politica e il mondo delle imprese per il controllo della spesa pubblica; le grandi truffe all'Unione europea e i circuiti del riciclaggio internazionale. Una denuncia e un grido di allarme rivolto alle più alte cariche dello Stato, ma anche alla società civile perché non continui a girarsi dall'altra parte e costringa la politica ad assumersi le sue responsabilità.
«Ammazzàti l'onorevole». L'omicidio Fortugno. Una storia di mafia, politica e ragazzi Fierro Enrico - Dalai Editore, 2007 - I Saggi
Il 16 ottobre 2005 a Locri, davanti al seggio dove si vota per le primarie dell'Ulivo viene ucciso il medico Francesco Fortugno, e tutta l'Italia riscopre il "caso Calabria". Fortugno non è un politico di primo piano. Vicepresidente del Consiglio regionale, è uno dei tanti rappresentanti di quella classe dirigente meridionale nata e cresciuta all'ombra della vecchia Democrazia Cristiana. Una persona tranquilla, che certo aveva gestito il suo pacchetto di voti come si fa ancora oggi nel Sud - tante strette di mano, piccoli favori - ma tenendosi sempre lontano da quello che considerava il cancro della sua regione: la 'Ndrangheta. Forse per questa sua presa di distanza, o per l'intransigenza con cui aveva denunciato le infiltrazioni criminali nella Asl del suo paese, Fortugno venne eliminato. La sua morte, il primo vero omicidio politico in Calabria, rimane ancora oggi un mistero. Chi diede davvero l'ordine di ammazzare l'onorevole? Le famiglie di Locri, i Cataldo e i Cordì, sapevano? Quanto è implicata la politica in questa vicenda? Per indagare misteri e retroscena di questo caso, dando voce alle testimonianze di magistrati, poliziotti, pentiti e vittime, il libro ricostruisce la recente storia della 'Ndrangheta, la sua evoluzione da mafia regionale a multinazionale del crimine, capace di controllare il mercato mondiale della droga, di movimentare capitali che equivalgono a un intera finanziaria.