Dalia Edizioni Libri
Libri editi da Dalia Edizioni BIOGRAFIE E STORIE VERE
Intervista a Nikola Tesla Kennedy John B. Trappetti S. (Cur.) - Dalia Edizioni, 2017 - Gli Autorevoli
Nel 1926 Nikola Tesla rilasciò un'intervista per il magazine "Collier's". Lo scienziato raccontò al cronista John B. Kennedy la sua visione del futuro con parole che oggi suonano profetiche. Una comunicazione in grado di annullare le distanze per mezzo di oggetti che ognuno potrà portare "nel taschino del panciotto" e una rivoluzione sessuale che porrà la donna al vertice della società sono i due poli del suo affascinante ragionamento. La collana "Gli autorevoli" dà corpo a un progetto ambizioso: stimolare il pensiero critico su temi d'attualità attraverso il dialogo tra le giovani generazioni e figure di spicco della cultura del passato. Il progetto "Gli autorevoli" è condotto in collaborazione con l'Università di Perugia.
Valentino. Il segreto del santo innamorato Casali Arnaldo - Dalia Edizioni, 2014
Perché un misterioso vescovo del III secolo è diventato il protettore degli innamorati di tutto il mondo? Il giovane William Shakespeare ci conduce sulle tracce di uno dei Santi più celebri della storia. Nel tempo confuso dei mutamenti che metteranno definitivamente in crisi l'Impero romano, un giovane venuto da Interamna sfida la famiglia, la società, il potere con una scelta rivoluzionaria. Una biografia tenuta nascosta per secoli, e poi dimenticata, torna alla luce, insieme a un segreto senza tempo, consegnandoci un eroe moderno e coraggioso, consacrato a un amore che dalla carne, dalla sensualità, si eleva a sentimento universale. Edizione con contenuti aggiuntivi
Qualcuno si salverà per raccontare Giansanti Guerrino Pellegrini E. (Cur.) - Dalia Edizioni, 2015 -
Guerrino Giansanti inizia a scrivere la storia della sua prigionia cinquantuno giorni dopo essere stato liberato dagli americani e un mese dopo la fine del conflitto mondiale. È il 4 giugno 1945. Si trova in Germania a Halberstadt, in un campo degli Alleati, in attesa di tornare in Italia, e sente il bisogno in mezzo alle macerie della città distrutta - di scrivere ai propri famigliari e raccontare i diciannove mesi d'internamento. La follia del male nei giorni della sua detenzione, la disumanizzazione del sistema dei lager, il fanatismo nazista e i sentimenti razzisti. Guerrino Giansanti racconta la sua esperienza nel campo di prigionia, gli uomini comuni, militari e civili, ragionieri della violenza e ingranaggi della brutalità quotidiana; descrive la sopravvivenza, giorno dopo giorno, nella speranza che arrivino gli eserciti Alleati e la fine del conflitto e oppone alla banalità del male la propria umanità.