Dario Cimorelli Editore Libri
Libri editi da Dario Cimorelli Editore Arti: argomenti d'interesse generale
Paolo Canevari. Manuale per giovani artisti Izzi N. (Cur.) - Dario Cimorelli Editore, 2025 - Strumenti
Il volume, primo volume della collana "Strumenti", raccoglie una selezione di scritti dell'artista Paolo Canevari (Roma, 1963), trasformati poi in lezioni accademiche. Attraverso riflessioni sul ruolo dell'arte nel mondo odierno e indicazioni per perseguire una ricerca artistica personale, il libro intende aiutare i giovani artisti a orientarsi nel complesso universo dell'arte contemporanea. L'autore, sostenendo che il valore dell'arte non si misura con il successo economico o di pubblico, ma esclusivamente nella qualità dell'opera, guida il lettore nella comprensione di cosa sia realmente un'opera d'arte e quale debba essere il ruolo dell'artista oggi. L'arte contemporanea deve essere avanguardia e l'artista un guerriero capace di scardinare le convenzioni sociali e rivoluzionare il senso già compiuto. Solo così si potrà spezzare il giogo di un sistema che promuove la quantità a discapito della qualità.
L'archivio della rivista segno Balmas P. (Cur.) Pedace G. (Cur.) - Dario Cimorelli Editore, 2026 - Maxxi Arte Collection Focus Series
Il volume è dedicato all'archivio della rivista d'arte contemporanea Segno, fondata nel 1976 a Pescara da Umberto Sala e Lucia Spadano, oggi parte del patrimonio del MAXXI. Pubblicato in occasione dei cinquant'anni dalla nascita, il libro propone una selezione inedita di documenti che ne ripercorrono la storia e il contributo alla lettura dei linguaggi dell'arte contemporanea. Nel corso di oltre mezzo secolo, Segno ha rappresentato un osservatorio privilegiato sulle trasformazioni della scena artistica nazionale e internazionale, grazie a una critica attenta e partecipe. Il volume mette in luce il valore della parola e della scrittura come strumenti di analisi e interpretazione, affidati alla materialità della carta, intesa come spazio di memoria e sedimentazione del pensiero. L'archivio si configura così come una risorsa dinamica, aperta alla consultazione e capace di generare nuove prospettive di ricerca, restituendo il senso del lavoro editoriale come esercizio continuo di osservazione, confronto e rilettura del presente.