De Agostini Libri
Libri editi da De Agostini Arrampicate e scalate
Abituati a cadere. Braccia stanche, scarpette strette e altre gioie dell'arrampicata: cosa ci insegna stare sulla roccia, un fallimento alla volta Cavalleri Amedeo @Brocchisuiblocchi - De Agostini, 2024 - Varia
Le gambe tremanti, il fiato mozzo, la gioia di arrivare in catena, il vuoto nello stomaco se scivola un piede: sono sensazioni che qualunque scalatore, esperto o alle prime armi, conosce. Chi non ha mai provato ad arrampicare non si spiega come tutto ciò possa accendere una passione che parrebbe più un martirio vero e proprio, eppure quasi tutti quelli che iniziano non smettono più, incuranti dei lividi e degli insuccessi. Perché ci si fa il callo (anzi: i calli), se ci si dota di una buona dose di autoironia (e un po' di masochismo). Perché ogni successo è una conquista che ripaga di tutti i fallimenti precedenti. Perché non si scala da soli, ed è bello accettare di aver bisogno degli altri. Perché l'arrampicata è preziosa maestra di vita quando ci mostra impietosamente i nostri limiti fisici e mentali e, allo stesso tempo, ci porta a superarli: scalare a volte fa paura, però si scala lo stesso. Chi arrampica si muove verso il cielo, però fa progressi solo chi trova il coraggio di cadere. Tra aneddoti spassosi e riflessioni personali, spiegazioni per neofiti e consigli pratici per chi già se la cava a scalare (ma magari non a cadere), Amedeo Cavalleri e il collettivo dei Brocchi Sui Blocchi sono autori di questo racconto spiritoso ed entusiasmante del mondo verticale, che è anche un manifesto dei suoi valori di condivisione, di rispetto per le altre persone e per il pianeta. È l'arrampicata divertente, di quelli "scarsi", che si fa con gli amici, lontano dalle logiche di performatività e del successo a ogni costo che ci stanno intossicando. È un invito a risvegliare il nostro spirito ribelle, non per fuggire dalla civiltà ma per immaginarne una diversa e tentare di costruirla in armonia con la natura, in risposta alle sfide lanciate dai tempi che ci troviamo a vivere. Per provarci, riprovarci, e commettere sicuramente nuovi sbagli ma senza più paura, perché arrampicando ci saremo ormai Abituati a cadere.
K2. Uomini, esplorazioni, imprese Bizzaro Leonardo Gogna Alessandro Pinelli C. Alberto - De Agostini, 2004 - Geografia
Con i suoi 8616 metri, il K2 - Chogori, cioè "Grande Montagna" in lingua balti - è la seconda montagna al mondo per altitudine. Pur meno famoso dell'Everest, nella considerazione degli alpinisti è la Montagna delle Montagne. Meta pericolosa e affascinante, con poco più di IOO ascensioni coronate da successo e più di 50 morti nella sua storia, è circondato da un'aura di particolare suggestione dovuta all'isolamento, alla quota, al clima estremo e alle difficoltà tecniche. Nel cinquantesimo anniversario della salita vittoriosa della spedizione di Ardito Desio avvenuta il 31 luglio 1954, questo volume vuole essere l'opera di riferimento sul K2, l'opera ufficiale del CAI, dove la Grande Montagna viene svelata anche in tutti gli aspetti che finora erano rimasti sconosciuti. Dalle prime esplorazioni fino a oggi il testo ne ripercorre la lunga e complessa storia, con taglio giornalistico ma rigoroso, frutto di una approfondita ricerca di fonti documentarie, molte delle quali inedite. Specifici box mettono in luce via via la personalità e le imprese dei principali protagonisti, noti e meno noti. E poiché la "conquista" del K2 affonda le sue radici nella ricerca scientifica, ampio spazio viene dato anche a questo aspetto, non meno importante di quello puramente alpinistico.