De Frede Libri
Libri editi da De Frede Professione legale: argomenti d'interesse generale
L'eloquenza forense in Italia. Omaggio a Vincenzo Maria Siniscalchi Iannotta Gaetano - De Frede, 2020 - Eloquenza Forense
Gaetano Iannotta, che unisce il prestigio di giurista e la finezza dello storico, sa bene che occuparsi di storia dell'eloquenza significa investigare un campo di ricerca particolarmente importante per le questioni che solleva nel raffronto tra il presente e il "mondo di ieri". Ecco perché, in un momento storico in cui l'identità dell'avvocato è messa in discussione dal tentativo di equiparare la professione ad impresa secondo i principi della libera concorrenza, quest'opera di Iannotta, difficile da scrivere per la vastità della materia, ma facile da leggere per la concisione e la limpidezza dell'esposizione, rappresenta uno stimolo a ripristinare nel mondo forense quel rapporto con il passato e le proprie radici identitarie che oggi si è fatto, per varie ragioni, difficile.
Tecniche di argomentazione e persuasione nella difesa penale Iannotta Gaetano - De Frede, 2020 - Eloquenza Forense
Il presente testo è finalizzato a fornire consigli pratici circa la concreta composizione del discorso forense con il metodo della chiarezza, logicità, rigore metodologico dell'esposizione, ma soprattutto mediante la padronanza delle tecniche di argomentazione e persuasione del giudice che è, e resterà sempre, l'obiettivo primario dell'avvocato.
Difese penali De Nicola Enrico Iannotta G. (Cur.) - De Frede, 2022 - Eloquenza Forense
«Di de Nicola si potrà allora emulare sia il modo in cui descrive ogni cosa perché appunto egli eccelle soprattutto nella esposizione chiara, comune e lineare dei fatti, conseguente alla semplicità dell'espressione senza fare mai ricorso all'amplificazione; che nell'utilizzo della logica delle perfette figure geometriche quale metro unico di valutazione delle prove. Di questo pregio vi è prova nelle "Difese penali" in cui si coglie, tra l'altro, il passaggio nell'oratoria forense dalla sontuosità ottocentesca alla sobrietà moderna introdotta proprio dal suo stile.» (dal saggio "Sul miglior stile di eloquenza forense")