Dei Merangoli Editrice Libri
Libri editi da Dei Merangoli Editrice Italia Meridionale e Isole
Matera. Le radici e la memoria Niglio Francesco - Dei Merangoli Editrice, 2019
In questo libro rivive la Matera degli anni '50 -'60 del secolo scorso quando ancora la città si identificava col titolo di "Capitale contadina". Era la Matera dei rioni storici dove un'umanità caleidoscopica, nel contempo pagana e cristiana, ancora arcaica negli usi e nei costumi, sofferente e marginale, era radicata da millenni nella terra dei calanchi, ma stava per approdare alla modernità. Una città, che si ritrova nel Cristo di Levi, in cui la comunità sa, e ha sempre saputo, esprimere maestranze artigiane di cartapestai ai quali affida annualmente la costruzione di quel "Carro Trionfale della Bruna" che, ogni 2 luglio, viene "immolato" a fine serata nella piazza centrale. A Matera e alle tre famiglie materane di cartapestai, decoratori, ritrattisti ed ebanisti che hanno lasciato segni indelebili nella microstoria della città, Francesco Niglio dedica le sue pagine.
Note di Napoli. La città di Partenope tra musica e storia Niglio Francesco - Dei Merangoli Editrice, 2015
Napoli, da sempre "rifugio" di autori, più o meno famosi, che hanno reso la sua storia e le sue vicende "arte", attraverso la letteratura, il cinema e soprattutto la musica. L'autore in questo libro ci accompagna, nota dopo nota, alla scoperta della bellezza e delle contraddizioni di questa città. Un atto d'amore incondizionato verso Napoli e i suoi abitanti per scoprire, nell'ordito della Storia, delle melodie e dei versi, le vicende che hanno segnato per sempre il volto e il tessuto della città e che ne hanno fatto un "unicum" irripetibile. Canzoni e versi grazie ai quali la Città del sole e del Golfo è divenuta oleografia e folklore, ma che narrano anche di una realtà antropologica complessa, che si può amare o detestare visceralmente, perché non sono possibili vie di mezzo. La sua anima inquieta scuote la coscienza superficiale e sentimentalmente piatta dell'uomo contemporaneo, perché la città di Partenope è stata, ed è ancora, il luogo mitico ove le parole "doce o amare" sono sempre parole d'amore.