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Libri editi da Deriveapprodi Filosofia occidentale: Illuminismo
Scienza, esperienza e ontologia in Kant Schiavo Antonio - Deriveapprodi, 2024 - Labirinti
Nella seconda metà del XX secolo, dopo la crisi dell'idealismo, l'interpretazione della Critica della ragion pura di Immanuel Kant oscillava fra due vedute opposte e ugualmente unilaterali: la prima di origine neokantiana, ma largamente diffusa anche in ambienti di tradizione positivistica, che vi ricercava esclusivamente una teoria della scienza; la seconda, di matrice heideggeriana, che la interpretava soltanto come una riflessione di tipo ontologico-metafisico. In realtà la Critica della ragion pura ci presenta insieme un'epistemologia e una nuova fondazione dell'ontologia. Questa è la «terza via» che Antonio Schiavo, tra i più importanti studiosi kantiani, cercò di percorrere con il classico "Scienza, esperienza e ontologia in Kant" (originariamente pubblicato nel 1979) e che oggi pubblichiamo in una nuova edizione, mostrandone tutta la sua attualità. Nel trecentesimo anniversario della nascita di Immanuel Kant, un libro di uno dei suoi più importanti studiosi e interpreti, che ne propone una lettura differente da quelle prevalenti nel Novecento.
Spinoza Negri Antonio - Deriveapprodi, 2023 - Humanities
«Questo libro raccoglie tutti gli scritti di Antonio Negri sul pensiero del filosofo olandese Baruch Spinoza: L'anomalia selvaggia (1981); Spinoza sovversivo (1992); Democrazia ed eternità in Spinoza (1995). Nella sua lettura Negri stringe il pensiero spinoziano in un rapporto unitario di produzione-costituzione. Il problema che Spinoza pone è quello della rottura della unidimensionalità dello sviluppo capitalistico e dell'istituzione del suo potere. L'opera di Spinoza è la definizione di un progetto rivoluzionario che attraversa il moderno, nell'ontologia, nella scienza, nella politica. L'immaginazione produttiva è potenza etica. Spinoza la descrive come una facoltà che presiede alla costruzione e allo sviluppo della libertà, che sostiene la storia della liberazione. Essere vuol dire essere partecipi della moltitudine. La nostra esistenza è sempre, in sé, comune. Spinoza insegna che vivere è la selvaggia scoperta di sempre nuovi territori dell'essere, territori costruiti dall'intelligenza, dalla volontà etica, dal piacere dell'innovazione, dallo slargarsi del desiderio, mostra la vita come sovversione - è questo il senso dello spinozismo quale Negri lo intende, al presente». Prefazioni di Gilles Deleuze, Pierre Macherey, Alexandre Matheron.
Spinoza Negri Antonio - Deriveapprodi, 2018 - Deriveapprodi
«Questo libro raccoglie tutti gli scritti di Antonio Negri sul pensiero del filosofo olandese Baruch Spinoza: L'anomalia selvaggia (1981); Spinoza sovversivo (1992); Democrazia ed eternità in Spinoza (1995). Nella sua lettura Negri stringe il pensiero spinoziano in un rapporto unitario di produzione-costituzione. Il problema che Spinoza pone è quello della rottura della unidimensionalità dello sviluppo capitalistico e dell'istituzione del suo potere. L'opera di Spinoza è la definizione di un progetto rivoluzionario che attraversa il moderno, nell'ontologia, nella scienza, nella politica. L'immaginazione produttiva è potenza etica. Spinoza la descrive come una facoltà che presiede alla costruzione e allo sviluppo della libertà, che sostiene la storia della liberazione. Essere vuol dire essere partecipi della moltitudine. La nostra esistenza è sempre, in sé, comune. Spinoza insegna che vivere è la selvaggia scoperta di sempre nuovi territori dell'essere, territori costruiti dall'intelligenza, dalla volontà etica, dal piacere dell'innovazione, dallo slargarsi del desiderio, mostra la vita come sovversione - è questo il senso dello spinozismo quale Negri lo intende, al presente».