Deriveapprodi Libri
Libri editi da Deriveapprodi Prigioni
Il gambero nero. Ricette dal carcere Dutto Davide Marziani Michele - Deriveapprodi, 2005
Un libro fotografico e un ricettario per raccontare la vita quotidiana dei detenuti di un carcere piemontese. In un universo di privazione, anche e soprattutto dei sensi, come quello carcerario, il cibo diventa un momento in cui affermare i propri gusti e il proprio saper fare. Nel quotidiano di un detenuto, la preparazione del cibo, la sua condivisione e la continua reinvenzione di ricette diventano un modo per ricordare gli affetti, trasmettere agli altri una conoscenza pratica, condividere un piacere. In qualità di operatori sociali, gli autori hanno trascorso più di un anno nel carcere di Fossano. Il risultato è un ricettario "galeotto" nel quale confluiscono piatti, sapori e metodi provenienti da tutto il mondo.
Gabbie metropolitane. Modelli disciplinari e strategie di resistenza Quadrelli Emilio - Deriveapprodi, 2005 - Deriveapprodi
Questo è un libro che parte dal carcere, ritorna al carcere ma non è un libro sul carcere. E un libro sui modelli disciplinari, le forme del controllo e le pratiche militari adeguate alle trasformazioni sociali ed economiche dell'ultimo ventennio. Attraverso un lavoro etnografico di ricerca sul campo, essenzialmente basato su interviste e racconti orali, Quadrelli mostra la progressiva trasformazione del modello disciplinare. Un modello che oggi, lungi dall'essere meramente repressivo, si rivela produttivo e appetibile per i dispositivi di "governo della società". Ma scopo del libro è anche mettere in luce le nascenti resistenze al modello di società dominante e al ruolo politico che il carcere torna ad assumere.
Impìccati! Storie di morte nelle prigioni italiane Cardinalini Luca - Deriveapprodi, 2010 - Cronache
La prigione è dolore, solitudine, lacrime, paura, pena, vergogna, rabbia. In carcere si muore, come fuori e per le stesse cause: malattia, suicidio, omicidio. Ciò che non dovrebbe accadere mai, però, è morire di carcere: per mano di chi ti ha in custodia o per negligenza di chi ti ha in cura. In questo libro sono narrate otto storie di persone che in carcere sono entrate vive e ne sono uscite solo per i loro funerali: Aldo Bianzino, Diana Blefari, Luigi Acquaviva, Sami Mbarka Ben Gargi, Stefano Frapporti, Camillo Valentini, Niki Aprile Gatti, Stefano Cucchi. Otto storie di persone diverse per età, cultura, appartenenza di classe, stile di vita. Otto storie tra le migliaia che continuano a sbiadire in desolate udienze di solitari tribunali, dove sfilano familiari, testimoni, medici, agenti, direttori, assistenti, operatori, volontari... alla stanca e spesso vana ricerca di uno scampolo di verità. Otto tragedie esistenziali emblematiche della realtà giudiziaria e carceraria del nostro paese.