Di Felice Edizioni Libri
Libri editi da Di Felice Edizioni Storia
I prigionieri di guerra austro-ungarici nei campi di concentramento italiani Fiorani Alfredo Puglielli Edoardo - Di Felice Edizioni, 2017 - Saggistica
I prigionieri di guerra austro-ungarici nei campi di concentramento italiani - Di Felice Edizioni
L'insediamento protostorico di Colle Di Marzio di Martinsicuro. Inquadramento storico culturale De Iuliis Giacomo - Di Felice Edizioni, 2011
"La conoscenza del nostro patrimonio storico-artistico è una delle basi su cui fondare l'identità culturale del territorio. La premessa imprescindibile alla costruzione di tale identità è quindi la volontà di conoscere. Per questo motivo si è deciso di premiare il lavoro di Giacomo De Iuliis, L'insediamento protostorico di Colle di Marzio di Martinsicuro, per inaugurare la nuova sezione del Premio Letterario Internazionale Città di Martinsicuro dedicata a Truentum. Il premio va alla curiosità, alla completezza delle fonti e alla capacità di sintesi che riesce a rendere accessibile la lettura del testo storico. La ricerca e la volontà di conoscere, in ogni sua espressione, hanno necessità di essere incoraggiate e premiate, soprattutto quando riescono a svelare una parte importante della nostra Storia." Ilenia Ceci
14 dicembre 1825. La rivoluzione immobile. Il racconto della rivolta decabrista Michilli Roberto - Di Felice Edizioni, 2022 - Saggistica
Principi, conti, baroni, ufficiali della guardia, giovani sfaccendati, borghesi! Non è forse la prima volta nella storia che una rivoluzione viene scatenata da coloro che non hanno nulla da guadagnare, se ha successo? Di solito è il popolo oppresso che insorge contro i privilegiati per nascita e per ricchezza, mentre, oggi, sono i privilegiati per nascita e per ricchezza che rischiano la pelle per offrire la libertà al popolo. Non vi è stata mai, in verità, una impresa più disinteressata, più nobile, più strana! Mai gli uomini furono più grandi e più pazzi! Tutti questi giovani, coi loro volti comuni, sono eroi degni dell'antichità! (Henry Troyat, La gloria dei vinti)