Diogene Edizioni Libri
Libri editi da Diogene Edizioni Rivoluzioni, sollevazioni, rivolte
Eroi e briganti Nitti Francesco Saverio - Diogene Edizioni, 2025
In queste pagine Francesco Saverio Nitti offre una rilettura lucida e anticonvenzionale della storia italiana, smontando miti radicati e restituendo complessità a fenomeni spesso semplificati dalla retorica. Nella prima parte, l'autore mette in discussione la tradizionale esaltazione degli "eroi", mostrando come essi non siano figure isolate e provvidenziali, ma espressioni di condizioni storiche, sociali e collettive. L'eroismo emerge così non come segno di forza, ma spesso come sintomo di debolezza civile e di insufficiente maturità delle masse. Nella seconda parte, dedicata al brigantaggio meridionale, Nitti indaga un fenomeno complesso e stratificato, liberandolo da stereotipi e leggende. I briganti non sono soltanto criminali, ma anche il prodotto di ingiustizie sociali, miseria e squilibri storici profondi. Tra analisi storica e riflessione politica, il volume invita a comprendere le radici autentiche della storia nazionale, proponendo una visione critica capace di parlare ancora al presente.
La rivoluzione di Napoli nel 1848. Nuova ediz. Petruccelli Della Gattina Ferdinando - Diogene Edizioni, 2025
Nel cuore dell'Europa sconvolta dalle rivoluzioni del 1848, Napoli diventa il teatro di una delle più intense e drammatiche lotte tra libertà e dispotismo. In quest'opera vibrante e appassionata, Ferdinando Petruccelli della Gattina non si limita a raccontare gli eventi, ma ne indaga le radici profonde, offrendo una vera e propria "psicologia della rivoluzione". Attraverso uno sguardo lucido e partecipe, l'autore analizza le contraddizioni della società napoletana: la miseria del popolo, l'arroganza delle classi dominanti, il peso oppressivo delle istituzioni e il ruolo ambiguo della religione e del potere politico. Ne emerge il ritratto di una nazione viva e travagliata, sospesa tra rassegnazione e slancio verso la libertà. Ma questa non è soltanto una cronaca storica: è una testimonianza civile, scritta con l'urgenza di chi vuole salvare dall'oblio il sacrificio di un popolo e restituire dignità a una rivoluzione troppo a lungo dimenticata. Un classico del pensiero politico meridionale che parla ancora al presente, interrogando il rapporto tra potere, giustizia e libertà.
La rivoluzione napoletana del 1799 Croce Benedetto - Diogene Edizioni, 2025
Nel racconto della rivoluzione napoletana del 1799, Benedetto Croce restituisce a uno degli episodi più drammatici e controversi della storia italiana la sua complessità profonda, sottraendolo tanto alla retorica patriottica quanto alla polemica ideologica. Non una semplice cronaca, ma un'indagine storica e morale: la breve esperienza della Repubblica napoletana emerge come una "rivoluzione passiva", fragile nelle sue basi e tuttavia feconda nelle sue conseguenze. Tra idealismo e impreparazione politica, tra eroismi e tragedie, Croce ricostruisce le figure, le passioni e i conflitti di un momento in cui si intrecciano utopia e violenza, speranza e disillusione. Il fallimento della rivoluzione diventa così origine: un'esperienza decisiva che contribuisce a formare la coscienza civile e politica dell'Italia moderna. Un'opera di straordinaria lucidità interpretativa, che invita a leggere la storia non come giudizio sommario, ma come comprensione delle forze profonde che muovono gli uomini e i popoli.