Discanti Libri
Libri editi da Discanti EUROPA
Romagnoli. Guida sentimentale a una terra e al suo popolo Antonaros Alfredo - Discanti, 2011 - Collezione Romagnola
Geografie, stereotipi, miti, economia, socialità, personaggi e caratteri di Romagna, in un saggio ad alto tasso narrativo, per (ri)scoprire l'anima di una terra, dei suoi "indigeni" e dei suoi abitatori. Un libro utile per assaporare l'ospitalità romagnola, per conoscere la storia di un territorio dai confini elastici, per incontrare i personaggi immortalati da Olindo Guerrini o da Federico Fellini, per incantarsi di fronte a solenni "amarcord", per abbandonarsi ai piaceri della Riviera, per annusare il profumo del Sangiovese, per comprendere la Romagna di ieri e quella di oggi. Utile, sì, perché Romagnoli è nello stesso tempo guida di viaggio e lettura disimpegnata, istruzione e divertimento. Un'antropologia del romagnolo, comprensibile da Bolzano a Palermo, degustabile - come scrive l'autore - "in spiaggia, o su una panchina alle terme". Con questo prezioso invito, tratto dalla saggezza popolare: "Schêrpa lêrga e bichìr pen, tu e' mònd coma ch'e' ven" ("scarpa larga e bicchiere pieno, prendi il mondo come viene").
Niente di personale contro Mara Carfagna. Brevi considerazioni su una soubrette diventata ministro Alpina Costanza - Discanti, 2008 - Ita(G)Liani
Se in capo a due anni una soubrette smette i lustrini dell'abito da ballo per diventare Ministro, qualcosa non va. Si può fare spallucce. Ci si può irritare. Oppure interrogarsi e cercare di capire il senso di un simile evento nell'Italia di oggi. Com'è stato possibile? Cosa significa? Quali conseguenze può avere? Con tono ironico e tagliente questo saggio s'interroga sull'investitura ministeriale di Mara Carfagna interpretandola non come un episodio isolato e casuale, ma come l'espressione più eclatante di un clima sociale e culturale diffuso, il simbolo di una mentalità politica scaltra e irriverente. Non c'è offesa personale, non c'è gossip. Solo il tentativo di mantenere vivo il senso della vergogna alla vista di una politica chiacchierona e furbesca e di un'Italia sempre più dominata da una sola regola: quella dell'audience. Un pamphlet scritto da una donna non contro una donna ma contro la svendita televisiva della femminilità. Contro l'elevazione della "soubrettitudine" a modello politico e sociale.