Dissensi Libri
Libri editi da Dissensi Africa
Sud Sudan. Il lungo e sofferto cammino verso pace, giustizia e dignità Moschetti Daniele - Dissensi, 2017
"I missionari sono soliti raccontare la loro vita sovente vissuta in periferia e dalla parte dei poveri. Così è questa testimonianza di padre Daniele Moschetti, missionario comboniano, che offre un ampio resoconto del generoso e appassionato impegno di tanti missionari e missionarie al fianco dei bisognosi e, soprattutto, di chi soffre a causa dei perduranti conflitti, che causano morte e distruzione. (...) Rinnovo perciò la gratitudine ai missionari e missionarie che, discretamente e silenziosamente, svolgono il loro servizio. A loro e a tutto il popolo del Sud Sudan imparto di cuore l'apostolica benedizione." (Dall'Introduzione di papa Francesco)
Servitori del Vangelo. Testimoni sulle orme di san Daniele Comboni in Sudan e sud Sudan Missionari E Missionarie Comboniane (Cur.) - Dissensi, 2014
"Con grande gioia vi presentiamo questo libro, preparato per commemorare il 150° anniversario del Piano di S. Daniele Comboni per la Rigenerazione dell'Africa. Le brevi biografie contenute in questo lavoro descrivono il modo concreto con il quale alcuni Missionari e Missionarie Comboniani hanno interpretato, in tempi e contesti diversi, la visione ispiratrice del nostro Fondatore. È una storia incredibile, nata talora all'interno di condizioni disperate, al limite delle possibilità umane. La durezza del contesto in cui il piano è applicato aiuta a capire che si tratta di qualcosa di diverso dalla semplice attuazione di un progetto umano. Dio, 'le cui opere nascono ai piedi della Croce' (Comboni S 2474) è il vero protagonista di questo disegno umano e divino".
Etiopia, una storia africana Zorloni Alberto - Dissensi, 2016
Perché gli africani sono in gran parte così poveri? È solo una questione di natura politico-economica, oppure dobbiamo ritenere che, in fondo, siano meno intelligenti di noi? Il dubbio, al di là di ogni considerazione di correttezza formale, è più diffuso di quanto possa sembrare, tanto che anche James Watson, premio Nobel per la biologia, nel 2007 ha affermato che le persone di pelle scura sono meno intelligenti dei bianchi. Alberto Zorloni, autore di "Ripartire da ieri" (EMI, 2015), affronta la questione mettendo a confronto la nostra storia con quella etiope. Ne emergono dapprima similitudini sorprendenti, ma le cose cambiano in epoca tardomedievale: mentre in Europa il pensiero umanista si diffonde dando vita al nostro Rinascimento, in Etiopia viene soffocato nel corso di una restaurazione ciclica del potere feudale. Da lì in poi, le strade divergono per giungere infine a scontrarsi nel periodo coloniale, con le drammatiche vicende di Adua e, 40 anni dopo, della criminale invasione fascista. E oggi? Tutt'altro che da ritenersi "minore", l'affascinante storia etiope può rappresentare un punto di forza per diffondere, pur nell'attuale contesto di economia-mondo, un'idea finalmente africana di "sviluppo", così da superare i fallimenti dovuti all'illusoria (e interessata...) pretesa di "sviluppare" gli altri secondo i nostri parametri.