Dissensi Libri
Libri editi da Dissensi Terapie e medicina alternativa
Livelli di guarigione. Psicosintesi e psicoenergetica Guidi Fabio - Dissensi, 2017 - Varia
Il presente libro intende descrivere un nuovo paradigma o, in altri termini, un nuovo modo di pensare la salute dell'uomo. Ciò che davvero conta, nell'ambito della salute e della guarigione è sapere chi sei veramente e se hai un atteggiamento di cura e attenzione nei riguardi di te stesso o, piuttosto, di noncuranza o addirittura disprezzo. L'impegno principale rimane quello di sviluppare un autentico rispetto di sé: imparare a dire di no senza sentirsi in colpa, imparare a riconoscere e comunicare i propri desideri ed esigenze, imparare a far rispettare i propri diritti, imparare a non farsi schiacciare dal dovere e ad andare incontro al piacere, imparare a fare scelte di vita creative e tali da rendere significativa la propria quotidianità. La guarigione definitiva è una condizione nella quale hai compreso profondamente la natura delle tue disarmonie e, progressivamente, hai tolto loro energia, ritrovando l'unità interiore. Insomma, è un problema di liberazione spirituale. In questo senso, si può dire che la guarigione, in ultima analisi, è un'autoguarigione, perché nessuno può guarirti all'infuori di te stesso, ma solo indicarti una strada, che puoi percorrere o meno.
Cura il sorriso, mordi la vita Massaiu Giuseppe - Dissensi, 2015 -
Il corpo può guarire solo se noi medici lo aiutiamo a farlo e non ci ostiniamo a pensare di essere noi gli unici autori della guarigione del paziente. Il nostro compito non è solo quello di curare i sintomi, per quanto disturbanti, invasivi e molesti siano. Il nostro compito è scoprire le vere cause che hanno fatto ammalare il paziente. Le cause che impediscono la messa in atto da parte del nostro corpo del processo di autoguarigione.
Dottor Cannabis. La storia di un medico antiproibizionista Cinquini Fabrizio Provvidenza M. (Cur.) - Dissensi, 2016
Fabrizio Cinquini è un medico chirurgo versiliese che più volte si è autodenunciato per le proprie piantagioni di canapa coltivata allo scopo di donarla a pazienti con gravi patologie, dalla sclerosi multipla al cancro. Per la sua battaglia antiproibizionista ha subito l'arresto e una condanna in primo grado per la famigerata Fini-Giovanardi, una legge successivamente dichiarata incostituzionale. Il dottor Cinquini non ha mai deciso di sottomettersi a tali ingiuste disposizioni legislative, continuando ad autodenunciarsi e perseverando a curare i suoi pazienti con la canapa pagando questa violazione legislativa con il carcere e gli arresti domiciliari. La sua coraggiosa battaglia è prima di tutto una battaglia per la libertà d'autodeterminazione contro le grandi lobby medico farmaceutiche, che boicottano una pianta dalle immense potenzialità mediche riconosciute da millenni. In Italia, Fabrizio Cinquini è diventato un punto di riferimento per il pensiero antiproibizionista, che mira all'approvazione di una legge che finalmente renda possibile l'autocoltivazione per fine terapeutico e ludico della canapa.