Dominioni Libri
Libri editi da Dominioni Credenze popolari e conoscenze controverse
Pin Pin Cavalin. Filastrocche, conte e ninna nanne Albonico Elsa - Dominioni, 2018
"Le rime infantili costituiscono un aspetto importante e affascinante della letteratura popolare, e più di altre formule sorprendono per la loro poliedricità. Le rime elencano in modo creativo ciò che costituiva la quotidianità e protagonisti diventano: il rapporto con la natura, gli animali, l'alimentazione, la vita e la morte, i personaggi tipici di una comunità, i lavori più diffusi, l'abbigliamento, le relazioni familiari e sociali, alcuni avvenimenti storici trasformati con il tempo in fantomatiche leggende oltre alle regole di vita codificata dalla tradizione. I trasmettitori delle rime dette ai bambini erano gli stessi componenti della famiglia, i vicini o i membri della comunità di un paese. Le conte, le rime utilizzate nei giochi erano sottoposte a costanti variazioni, e questa dinamicità, oltre ad aver contribuito al mantenerle in vita, è uno degli elementi del loro fascino." (dall'introduzione dell'autrice)
Damm a tra'. Proverbi del territorio lariano e del Canton Ticino Albonico Elsa - Dominioni, 2015
Damm a tra'. Proverbi del territorio lariano e del Canton Ticino - Dominioni
L'è tua, l'è mia, l'è morta a l'umbrìa. 250 modi di dire in Brianza e sul Lario Magni Emilio - Dominioni, 2008
Penso che chi più chi meno un po' tutti abbiamo il dialetto nel cuore: pure coloro che non sono capaci di parlarlo o addirittura lo disprezzano perché lo credono una cosa volgare, un esprimersi poco educato e non certamente fine. Molti comunque lo amano, soprattutto per la sua immediatezza, per il colore e il calore dei suoi modi di dire che hanno una presa immediata, molte volte assai più efficace delle frasi in italiano. Purtroppo sono sempre meno coloro che parlano il dialetto e che ricordano i suoi bei vocaboli caratteristici. Ma non basta, come ormai invocano in tanti, dire "Salviamo il dialetto". Non basta nemmeno togliere l'ultima vocale dai nomi dei paesi scritti sui cartelli stradali per cercare di conservare la nostra bella parlata vernacola. Ecco quindi perché, come editore, ho ritenuto importante questo lavoro di Emilio Magni che propone alle nuove generazioni una lunga sequenza di modi di dire del dialetto lariano e brianzolo, spiegando da dove questi detti (molti dei quali assai comuni) arrivano, quali sono le occasioni e le situazioni che li accompagnano e quali sono i luoghi e gli ambienti in cui sono più frequentemente pronunciati. Altri sono invece ormai quasi completamente scomparsi. In questo libro tutti i modi di dire sono accompagnati da aneddoti, racconti, addirittura ricordi personali. Tutto questo è un patrimonio che deve assolutamente essere conservato.