Donzelli Libri
Libri editi da Donzelli Argentina
La Stampa italiana in Argentina Bertagna Federica - Donzelli, 2009 - Saggi. Storia E Scienze Sociali
La storia della stampa italiana in Argentina è straordinaria quanto la vicenda migratoria da cui scaturì. Per numero e qualità, durata in vita e diffusione, i giornali e i periodici pubblicati al Plata tra la metà dell'Ottocento e gli anni Sessanta del XX secolo non hanno paragone con quelli prodotti dalle collettività italiane in altre parti del mondo. Del resto, l'insediamento dei nostri emigranti fu precoce e massiccio, tanto che, ancora oggi, il peso demografico degli italiani nel paese è fortissimo. Non deve dunque sorprendere che a ognuna delle fasi che scandiscono la storia dell'immigrazione italiana in Argentina si possano associare una o più importanti testate. Il libro ricostruisce questa parabola, dalle prime iniziative dell'esule mazziniano Giovanni Battista Cuneo, che nel 1854 e nel 1856 avviò a Buenos Aires la pubblicazione de "L'Italiano" e "La Legione agricola", fino alla rivoluzione di internet ai giorni nostri, e si sofferma su tre delle testate più importanti - "La Patria degli italiani", "L'Italia del popolo", "Il Corriere degli Italiani" - studiandole in frangenti significativi della storia degli italiani in Argentina: la guerra di Libia, il secondo conflitto mondiale, e l'ultima ondata di arrivi dalla penisola, a cavallo tra gli anni quaranta e cinquanta del Novecento. Un ulteriore tassello nella storiografia sulla nostra emigrazione, utile a chiunque voglia comprendere il complesso declinarsi delle dinamiche migratorie.
Patagonia. Invenzione e conquista di una terra alla fine del mondo Fiorani Flavio - Donzelli, 2009 - Virgola
Luogo di immagini e immagine di altri luoghi, la Patagonia mantiene inalterata nei secoli la forza del suo mito. Se fino al Settecento la curiosità dei viaggiatori ha cercato il paradiso terrestre in queste remote terre australi, nel Novecento la Patagonia è divenuta una scena dell'atemporalità, un fondale immobile e arcaico in cui il racconto postmoderno di Bruce Chatwin e dei suoi epigoni trascrive un'erranza all'estremità del mondo. In questa terra, ci dice dunque l'autore, si può compiere soltanto un viaggio a ritroso nel tempo. La Patagonia irrompe infatti nella cultura e nell'immaginario europei come uno spazio estremo, una frontiera assoluta. Dal periplo di Magellano fino al Settecento, sarà oggetto di una continua invenzione: qui convergono motivi letterari e repertori simbolici, gli spazi australi creano l'illusione ottica del gigantismo dei suoi abitanti. Su questa regione incognita si proiettano i sogni di una città fantastica, il mito dell'Eldorado, e si costruisce un utopico "mondo alla rovescia". Nell'Ottocento i resoconti di naturalisti come Charles Darwin incorporano la Patagonia nella mappa del nuovo sapere scientifico. Più tardi, conquistato dalle campagne militari, diviene territorio dell'Argentina. Depurato dalla presenza dei "selvaggi", il "deserto" patagonico si trasforma in paesaggio di una nazione in marcia verso il progresso quando scienza e dominio della geografia declassano i popoli autoctoni a mero reperto museale condannato all'estinzione.
Storia degli italiani in Argentina Devoto Fernando J. - Donzelli, 2007 - Saggi. Storia E Scienze Sociali
La presenza degli italiani in Argentina è un fenomeno importante, ma poco visibile nella narrazione della storia dei due paesi. Questo testo vuole essere un contributo alla ricostruzione della storia dell'immigrazione italiana nel mondo.