Donzelli Libri
Libri editi da Donzelli Filosofia: estetica
L'estetica del Romanticismo Rella Franco - Donzelli, 2006 - Virgolette
Nell'Europa colta del Settecento, il termine "romantico" entra in uso come sinonimo di "romanzesco", o di "pittoresco". Ma romantico viene anche a significare "informe", "eccentrico", "regolare". Ciò che stanno inventando i Romantici è né più né meno che l'assoluto letterario, l'assoluto estetico. Qualcosa che si stacchi contemporaneamente dalla natura e dalla tradizione. Qualcosa che abbia il carattere di una rivoluzione nel pensiero. Il problema dell'estetica romantica sconfina dal suo stretto luogo di origine. Esso non investe soltanto il nucleo strettamente "tedesco" dei suoi primi banditori e teorici, ma attraversa tutto l'Ottocento europeo. Il volume viene qui riproposto in una nuova edizione accresciuta.
Dopo Warhol. Il pop, il postmoderno, l'estetica diffusa Mecacci Andrea - Donzelli, 2017 - Saggine
La contemporaneità - ovvero l'epoca che viene «dopo Warhol» - ha conosciuto tre grandi processi di estetizzazione: il pop (dalla metà degli anni cinquanta agli inizi degli anni settanta), il postmoderno (dagli anni settanta alla fine degli anni ottanta) e l'estetica diffusa (dagli anni novanta fino a oggi). Questo studio individua alcuni momenti decisivi di questi passaggi in cui la realtà è stata concepita e vissuta essenzialmente come una costruzione estetica. La cultura pop, che trova in Warhol la sua figura paradigmatica, ha rappresentato la massima espressione estetica della tarda civiltà industriale dando una forma definitiva a ciò che oggi chiamiamo «secondo Novecento»: l'estetico inteso come consumo simbolico. Questo approdo estremo della modernità confluisce nella fase successiva del postmoderno, nel quale le pratiche più diverse rientrano in un'immensa strategia della simulazione e dell'ibridazione: kitsch, estetica del fake, citazionismo, culto dell'apparenza, finzione. Elaborando una continua erosione di ogni gerarchia culturale, il postmoderno ha aperto le porte a una fase post-storica dell'estetico, sempre meno rintracciabile nell'arte e sempre più presente nelle esperienze della quotidianità. Si giunge così al terzo momento, l'estetica diffusa o estetizzazione diffusa, che rappresenta la dimensione estetica della globalizzazione, dove estetizzazione significa fondamentalmente che anche il non estetico è pensato ed esperito come estetico. Quella che emerge è una radiografia di un passato prossimo che è la chiave per comprendere dinamiche ormai tanto autoevidenti da non essere più interrogate.
L'estetica del pop Mecacci Andrea - Donzelli, 2011 - Saggi. Scienza E Filosofia
L'estetica del pop - Donzelli