Duepunti Libri
Libri editi da Duepunti Problemi e processi sociali
Haiti in pezzi Maso Alessia - :Duepunti, 2013 - Cronografie
Haiti in pezzi - :duepunti
Esilio/asilo. Donne migranti e richiedenti asilo politico in Sicilia. Studi e storie Bartoli C. (Cur.) - :Duepunti, 2010 - Cronografie
Cosa succede a chi intraprende un viaggio, tribolato e lungo, nella speranza di raggiungere l'Europa dell'opulenza e dei diritti ed invece approda in una sua periferia malandata, quale il Mezzogiorno italiano? Cosa succede a quei migranti che per scelta, per caso o per forza si ritrovano in Sicilia, regione da cui ancora oggi si emigra per cercar fortuna altrove? Chissà perché il divario tra Nord e Sud d'Italia, che appare evidente e talora perfino scontato relativamente a innumerevoli aspetti della vita economica, sociale e culturale del Paese, viene totalmente rimosso dall'orizzonte del fenomeno immigrazione? Quasi che il rapporto tra migranti e popolazioni autoctone possa prescindere dal contesto geografico, politico, civile e relazionale nel quale si sviluppa e non risenta delle sue molteplici concrete diversificazioni, con inevitabili ricadute sulle modalità problematiche dell'integrazione e, ancor più, su quelle traumatiche dell'esclusione. "Esilio/asilo" esplora quindi le peculiarità dell'immigrazione nell'isola, focalizzandosi su due figure chiave: la donne migrante e il richiedente asilo. Le analisi degli esperti e le storie di vita raccolte da giovani siciliani affrontano questioni emblematiche e attualissime. Si discute ad esempio del mestiere di badante, della prostituzione nigeriana, dell'associazionismo degli stranieri, delle traversie dei richiedenti asilo che sbarcano sulle coste siciliane o che sono respinti ancor prima dell'approdo.
La rivolta dei migranti. Un movimento globale contro la discriminazione e lo sfruttamento: Golfo persico, Stati Uniti, Francia, Italia Longhi Vittorio - :Duepunti, 2012 - Cronografie
Le violenze sui domestici asiatici nei ricchi paesi del Golfo, il traffico dei centroamericani al confine con gli Stati Uniti, lo sfruttamento dei sans papier in Francia, le aggressioni ai braccianti africani in Italia. Sono storie da cui emerge un'evidente contraddizione tra la necessità di lavoratori migranti nei paesi più ricchi e le condizioni di vita che vengono loro riservate. Sebbene questi paesi siano molto diversi tra loro, c'è una logica comune a ispirare le politiche migratorie dei governi. Di fronte a una mobilità delle persone sempre più intensa, la scelta di militarizzare i confini e di restringere oltremisura gli ingressi legali finisce per favorire ovunque l'irregolarità e i pericoli del viaggio, le discriminazioni e gli abusi. Tutto ciò avviene spesso nell'impunità e nel silenzio, fino a che i migranti smettono di essere vittime passive e cominciano a rivendicare diritti e dignità. La rivolta dei migranti racconta alcune di queste lotte con una prospettiva globale e mette in luce il protagonismo sociale degli stranièri, cercando di coglierne il potenziale conflittuale all'interno dell'attuale divisione internazionale del lavoro. Seppure in modo spontaneo e non coordinato, sembra configurarsi un movimento nuovo, un nodo essenziale della rete più ampia, di quella moltitudine di Indignati nata negli ultimi anni in risposta alle ingiustizie del sistema economico contemporaneo.