Ebk Libri
Libri editi da Ebk Europa Meridionale
Giochi spezzati. I bambini slavi nei campi di concentramento italiani Strazza Michele - Ebk, 2015
Nel dopoguerra le nuove generazione italiane furono educate all'idea che durante il fascismo gli italiani fossero stati profondamene diversi dai nazisti. In realtà le cose andarono diversamente. L'esercito italiano trucidò civili, deportò vecchi, donne e bambini, impiantò campi di concentramento in cui in tanti morirono, per stenti, per malattie, addirittura per denutrizione. Tra i crimini di guerra italiani particolarmente odioso appare l'internamento di donne e bambini a seguito dell'occupazione della Slovenia. Ricordare le piccole vittime di questa strage silenziosa e nascosta resta un dovere per chi ritiene la ricerca storica, non solo attività di studio scrupoloso e documentato, ma anche impegno civile e servizio all'umanità.
Pro memoria. Storie di uomini uccisi dalla mafia e sepolti dall'oblio Tramontana Giuseppe - Ebk, 2019
Quanto vale la vita di un uomo? La risposta, a seconda del luogo e del tempo in cui viene formulata, è: dipende. Dipende se sei di Macugnaga o di Palermo, di Treviso o di Catania. Ché la vita, in certi posti, vale meno che in altri. Ed ecco allora che bambini innocenti muoiono per errore o vendetta, solo perché parenti della persona sbagliata. Altri invece muoiono perché cercano la verità, per il senso del dovere, per conservare la dignità. Questo saggio - che non vuole né può essere esaustivo - ce li presenta uno ad uno affinché il dato neutro della statistica diventi urgenza storica di capire e alimenti una presa di coscienza.
Il caso Calvino Areddu Antonio - Ebk, 2014
La poco conosciuta vicenda che vede protagonista Mario Calvino, padre del celebre scrittore Italo, la cui identità fu scambiata con quella di un astronomo russo, che si rivelerà un anarchico e un terrorista. Con il favore della nuova identità Vsevolod Vladimirovi Lebedincev detto "Cirillo", si inserirà nel panorama politico della Capitale e in quello dei profughi russi presenti in Liguria, fino al suo arresto avvenuto a San Pietroburgo dopo un fallimentare attentato allo zar Nicola II, che darà vita ad un vero e proprio caso diplomatico.