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Libri editi da Edas Forme d’arte

1823 Hittorff a Messina. La scoperta di una città nuova libro
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LIBRO   9788878204737

1823 Hittorff a Messina. La scoperta di una città nuova Kiene Michael  D'angelo Michela  Lo Curzio Massimo   -  Edas, 2017  -  La Volta

L'architetto franco-tedesco Jacques Ignace Hittorff, con due collaboratori, tra il 1823 e il 1824 ha girato interamente la Sicilia per documentare tanto il patrimonio archeologico che quello artistico e architettonico. Il libro si occupa in particolare di quanto rilevato nel soggiorno a Messina, nel settembre del 1823, in una fase significativa per la città distrutta dal terremoto del 1783 ed in avanzato stato di ricostruzione. La realtà messinese rilevata da Jacques-Ignace Hittorff durante il suo viaggio in Sicilia ha determinato un patrimonio di disegni e rilevazioni che sono stati successivamente in parte pubblicati, sotto forma di incisioni, nel libro "Architecture Moderne de la Sicile", edito a Parigi nel 1835. Testo che ha comportato una divulgazione del patrimonio architettonico siciliano e che è stato identificato come esemplare dall'intellighenzia europea del periodo. La città dello Stretto è stata vista e rappresentata dall'architetto Hittorff come una realtà estremamente stimolante.

€ 35.00 € 33.25
LIBRO   9788878205123

«Messina restituita alla Spagna». Analisi iconografica e simbolica della riproduzione nella Sala del Consiglio comunale di Messina Principato Nino   -  Edas, 2019

"Nell'ambito delle attività dirette alla conoscenza della storia siciliana e cittadina, fin dalle prime battute l'attenzione dell'Associazione si è concentrata su un quadro di grandi dimensioni che campeggia dentro la sala del Consiglio comunale. Un nostro associato, infatti, ci spiegava che quel quadro rappresentava la città di Messina "restituita" alla Spagna, nelle fattezze di una donna a terra, vilipesa e nuda. In pratica, un'offesa alla nostra dignità, presente in bella mostra all'interno della sala di rappresentanza per eccellenza! Se a ciò si aggiunge che l'opera è solo una riproduzione fotografica (l'originale si trova al Museo del Prado di Madrid), tra l'altro non di eccelsa qualità, posta in quel luogo solo dal 1994, la nostra domanda è sorta spontanea: perché non sostituire una crosta offensiva per la città di Messina con una delle tantissime opere d'arte conservate, ad esempio, negli scantinati del museo regionale di Messina? Quella che sembrava un'ovvia richiesta, che avrebbe dovuto essere immediatamente appoggiata e promossa dalle autorità cittadine, ha incontrato, inspiegabilmente, indifferenza e ostilità da parte delle stesse."

€ 12.00