Edicola Edizioni Libri
Libri editi da Edicola Edizioni Società e cultura: argomenti d'interesse generale
(d)istruzioni d'uso per una macchina da cucire. Femminismi, comunità e altre trame Prado Bassi Eugenia Scarabelli L. (Cur.) - Edicola Edizioni, 2023 - Al Tiro
Un gruppo di donne lavora in un laboratorio tessile con turni logoranti e uno stipendio da fame. La macchina da cucire, che avrebbe potuto rendere il loro lavoro più leggero, rapido e redditizio, è in realtà un ulteriore strumento di oppressione. Tra loro c'è Mercedes, operaia qualificata, che attraverso il suo diario si fa portavoce dell'intera comunità di donne operaie, raccontandone le storie di abuso e sofferenza, così come la tenace ricerca di emancipazione. Attraverso una proposta estetica e politica che sfida la divisione dei generi, Istruzioni d'uso per macchina da cucire ricama sulla pagina testo letterario e immagini, cucendo assieme fiction, saggio e lo spirito ibrido e selvaggio delle fanzine per affrontare temi come sfruttamento, proletariato, precarietà economica e sociale. Al centro di tutta la narrazione c'è il corpo della donna, stanco, abusato, ma palpitante, un territorio sul quale continua a consumarsi la tensione tra aspirazioni personali, diritti negati - primo fra tutti l'aborto - e aspettative sociali.
Bestiario del Popolo della Terra e dell'arcipelago di Chiloè. Appunti di Otto Grosz Escobar Marcelo - Edicola Edizioni, 2023 - Illustrati
Nel 1889, a soli 20 anni, Otto Grosz sbarca a Valparaíso come parte di una delegazione di soldati tedeschi. Ferito in battaglia e dato per morto, viene abbandonato in cima a una pila di cadaveri. Grazie alla misericordia di alcune lavandaie che sentono i suoi lamenti, viene caricato sul dorso di un mulo e portato in salvo. Tra le donne che lo assistono ce n'è una che il tedesco ricorderà per sempre, una mapuche di nome Lihuén, che lo cura con impacchi e cantilene sussurrate in una lingua ancestrale. Quella che in seguito Otto Grosz riporterà sul suo taccuino di viaggio è una fitta conversazione con quella lingua misteriosa, la ricostruzione di un dialogo con un'epoca in cui la lussureggiante fantasia dell'espressione poetica non era ancora stata sostituita dalla fredda razionalità dei tempi moderni. In quelle pagine fragili e ingiallite dal tempo - che Marcelo Escobar, il curatore di questo bestiario, recupererà da un mercatino delle pulci di Parigi - sono raccolte, catalogate e descritte l'affascinante cosmovisione del popolo mapuche, il leggendario Popolo della Terra originario del Sud del Cile e dell'Argentina, e la sorprendente mitologia diffusa nell'arcipelago di Chiloé. Un sapere grazie al quale oggi possiamo immergerci nella fervida immaginazione di questi popoli nativi, entrando in un universo che, non ancora sottomesso alle regole delle culture dominanti, si manifesta in un labirinto oscuro di tradizioni, credenze e leggende, dove convivono streghe, mostri, spiriti benevoli e animali prodigiosi.