Edifir Libri
Libri editi da Edifir Genova
Arte antica in mostra. Rinascimento e Barocco genovesi negli anni di Orlando Grosso (1908-1948). Ediz. illustrata Leonardi Andrea Priarone - Edifir, 2016 - Le Voci Del Museo
Il volume indaga la fortuna critica della straordinaria dotazione artistica della città di Genova, con particolare riferimento alla prima metà del Novecento e al ruolo giocato da Orlando Grosso, direttore del civico Ufficio di Belle Arti, in rapporto con personalità come Bernard Berenson. Wilhelm Suida. Camille Enlart, Corrado Ricci. Ugo Ojetti, Giuseppe Fiocco, Anna Maria Brizio e Carlo Ludovico Ragghianti. Durante il suo mandato, lo spazio effimero della mostra e quello istituzionale del museo furono i due fronti di azione nell'ambito di un progetto culturale unitario, di portata internazionale e parallelo alla "Genova pittrice" di Roberto Longhi.
Genova tra rivoluzione e impero. Patrimonio artistico, mercato dell'arte, progetti museografici Vazzoler Maddalena - Edifir, 2013 - Le Voci Del Museo
Il volume ripercorre le vicende occorse al patrimonio artistico genovese tra il 1797 e il 1815: dalla soppressione degli ordini religiosi alle politiche di concentrazione e smistamento dei beni artistici attuate dal governo della Repubblica ligure e dal governo francese, alla disamina del mercato dell'arte attivo a Genova negli anni tra Rivoluzione e Impero, al progetto non realizzato di creare un museo civico nei locali della soppressa casa professa di San Filippo Neri. Accompagna il testo una ricca Appendice documentaria che raccoglie documenti provenienti da archivi pubblici italiani e francesi.
Collezionare lontano dalla «capitale». Il caso di Palazzo Descalzi a Chiavari nel Settecento. Ediz. illustrata Fontanarossa Raffaella - Edifir, 2011 - Studi E Percorsi Storico-Artistici
Questo volume offre l'occasione di entrare nelle sale del settecentesco palazzo Descalzi di Chiavari (Genova) per contemplare le sue collezioni d'arte. Nel contesto di un complesso monumentale (architettura, giardini, ma anche archivi e biblioteca) del tutto straordinario, della dimora Descalzi, accanto a poltrone, specchiere a stucchi di gusto rococò, si conservano, pressoché integralmente sia la quadreria originale composta da un centinaio di dipinti riconducibili soprattutto al barocco genovese ed europeo, sia una nucleo di sculture, che un suntuoso corredo di argenteria.