Editoriale Lombarda Libri
Libri editi da Editoriale Lombarda Letteratura, storia e critica: studi generali
Nel tempo grande. Lineamenti di filosofia e teologia in Dante Alighieri De Vita Ignazio - Editoriale Lombarda, 2021
Il proposito di Ignazio De Vita è quello di presentare i lineamenti di filosofia e teologia presenti nell'opera di Dante Alighieri, soprattutto nel Convivio, nella Divina Commedia e nel Monarchia. Tale studio indaga l'importanza del pensiero dantesco e quali esiti ebbe nel prosieguo della storia, precisando che il Sommo Poeta non fu un filosofo tecnico, né un teologo in senso stretto: non aderì di preciso a nessuna scuola filosofica o teologica. Fu un intellettuale che volle indagare le problematiche universali del suo tempo. Per questo, l'autore cerca di non ridurre a sistema il pensiero del Fiorentino, ma succintamente analizza singolarmente le differenti soluzioni di particolari difficoltà che, nel corso della sua vita, Dante si trovò a risolvere, delineando i contorni della sua poetica.
Allora arriva il Natale Fent Davide - Editoriale Lombarda, 2020
Il Natale e la letteratura, un insieme infinito di opere, libri, poesie. Una tradizione unica vista da differenti correnti letterarie. Ci sono poeti come Rodari che hanno fatto del Natale una magica poesia, scrittori che hanno tratto ispirazione per un libro, è il caso di Charles Dickens e addirittura chi ne ha creato un romanzo giallo, di chi stiamo parlando: Agatha Christie, ovviamente. Giovannino Guareschi. Il tema del Natale è stato affrontato sia da alcuni grandi poeti nel Novecento italiano - come Quasimodo, Saba e Alda Merini - sia da alcuni grandi autori della letteratura straniera, storie, filastrocche: scrittori e poeti si sono ispirati a questa importante festività nei loro scritti. Ecco come il Natale ha influenzato i principali scrittori e poeti di fama mondiale. Scrive Davide Fent "Guardo e riguardo il Presepio sul cassettone della nonna spero che si ritrovi di colpo la strada per Betlemme di duemila anni fa. Confido possiamo prendere i nostri sacrifici, le nostre speranze, i nostri affanni e li possiamo deporre sereni ai piedi della Natività, di fronte a questo Bambino che finirà tragicamente ma viva Dio (è proprio il caso di dirlo) risorgerà".