Editoriale Programma Libri
Libri editi da Editoriale Programma Dialetti, slang e gerghi
Peraulis tasudis paraulis dismenteadis-Parole taciute parole dimenticate. Dizionario tascabile delle parole friulane in disuso Martinis Mario Moretti Nelly - Editoriale Programma, 2018
È incredibile quante storie ci possano raccontare le parole, ma non sempre siamo in grado di ascoltarle. Le parole viaggiano con le persone, sono parte di noi. I vocaboli vanno usati per non essere dimenticati, ma se non si conoscono è improbabile poterli utilizzare. Questo vocabolarietto rappresenta un modo concreto per tenere in vita il ricordo; può evocare un Friuli arcaico, duro certo, ma gentile e sagace, a volte persino sorprendentemente estroso. Con esso si entra in contatto con l'immaginario fantastico friulano dell'agone, dello sbilf e dell'erbolat, si scoprono i nomi di colori come blâf e si ricordano quelli degli antichi mestieri come becjâr, casulin, ciroic. Se vorrete dire che il ragazzo friulano che avete appena conosciuto è un po' sopra le righe, potrete usare la parola mataran, mentre chi ormai ha qualche anno in più si ricorderà che sua madre sulla tavola metteva il mantîl, anziché la tavuae, oppure i vostri genitori vi avranno parlato dei tempi in cui sui prati a fasevin lis marculis. Fra gli oltre mille lemmi troverete altre meraviglie come androne, beorcje, cjarande, daprûf, erte, favite, gnuche, inficje, ledrôs, mossit, norie, alme, prionte, revoc, sgarduf, taviele, usme, vermene, zupet. Poter parlare la lingua dei nostri nonni e dei nostri genitori è poesia. Svegliarsi al mattino e vedere le brose, oppure la zilugne è come continuare a dialogare con i luoghi e le persone che in queste terre hanno vissuto. Nelle parole scorre l'eredità della vita.
Vademecum de lenghe furlane-Vademecum della lingua friulana. Storie e identitât de lenghe, gramatiche, leteradure, schedis didatichis e curisitâts de culture furlane Martinis Mario - Editoriale Programma, 2019
Qui troverete: Storia e caratteri della lingua friulana. Studi linguistici, grafia normalizzata, koinè, varianti, grammatica e forme idiomatiche della lingua friulana, ma anche la gloriosa storia della sua letteratura dotta e popolare con una scelta antologica dei testi dei principali scrittori e poeti del Friuli. Un ricco apparato di schemi didattici, box esplicativi e finestre tematiche di approfondimento (Agriculture, Cjase, Comuns, Cusine, Datis climaterichis, Famee e parintât, Cuarp uman, Farmacie, Fiestis e sants dal calendari, Glesie, Malatiis, Numars, Onomastiche, Tabelis, Tiermins Aministratîfs, Tiermins de tradizion furlane dal popul, Timp atmosferic e Timp cronologjic) arricchisce questo dotto repertorio della lingua identitaria di un popolo minoritario, ma dotato di una propria lingua e di una propria civiltà.
Bibliografia del veneziano del Settecento. 1701-1800 Averna Giuliano Saccoman Paolo - Editoriale Programma, 2018
A seguito dei due precedenti saggi bibliografici sul dialetto veneziano, relativi al Novecento e all'Ottocento, si propone oggi una Bibliografia del veneziano del Settecento. Questo nuovo lavoro vuole indagare e censire, per quanto possibile, la produzione a stampa del sec. XVIII, relativa alle opere e ai componimenti scritti in veneziano, all'epoca lingua di tutti e non ancora dialetto. Dall'esame di oltre 20.000 pubblicazioni, ne sono state censite oltre 700. Avere un panorama di quanto esistente ed una idea del materiale a disposizione permette allo studioso di indirizzare le proprie ricerche. Leggere questi testi, analizzarli, studiarli permette una migliore comprensione di come si parlava in Venezia durante l'ultimo secolo di vita della Repubblica Serenissima. Un'epoca ricca, splendente, quasi incosciente della prossima fine. Vogliamo credere che anche questo nuovo strumento di indagine possa essere di utilità.