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Libri editi da Editpress Economia
Statuti della dogana dei Paschi di Siena del 1419 e del 1572 Cristoferi D. (Cur.) - Editpress, 2022 - Studi E Fonti Di Storia Toscana
La Dogana dei Paschi di Siena è stata una delle istituzioni politiche ed economiche più rilevanti per la storia della Toscana e della Maremma fra Medioevo ed età moderna, incaricata del governo e della tassazione del bestiame transumante proveniente dagli Appennini attraverso il monopolio dei pascoli tra le attuali provincie di Grosseto e Siena. Istituita dal comune di Siena a partire dal 1353, è stata abolita nel 1778 dal Granduca di Toscana Pietro Leopoldo di Asburgo Lorena: in questi quattro secoli di storia la Dogana è stata oggetto di una intensa attività normativa, culminata con le redazioni statutarie del 1419 e del 1572. Il presente volume propone una riedizione aggiornata e corretta dello Statuto quattrocentesco emanato dal comune senese e l'edizione prima degli Statuti Nuovi di età medicea, entrambi conservati presso l'Archivio di Stato di Siena. L'edizione è preceduta da un saggio introduttivo in cui si analizza il contenuto di ciascuno dei due testi statutari.
Il laboratorio oltre la metropoli. Antropologia pubblica della provincia industriale italiana Pusceddu A. M. (Cur.) Ravenda A. F. (Cur.) - Editpress, 2022 - Antropologia Per La Società
Con un'esplorazione ad ampio raggio attraverso la penisola, il libro si interroga sulla profonda trasformazione della provincia industriale italiana, esaminandone le implicazioni politico-economiche, culturali e socio-ecologiche. I capitoli del libro riflettono la geografia diversificata di questa trasformazione, caratterizzata da storie industriali con scansioni temporali, articolazioni spaziali e problematiche differenti: dalla complicata situazione della grande industria dell'acciaio a Taranto e Terni all'eredità letale dell'eternit a Casale Monferrato; dalla difficile riorganizzazione materiale e simbolica del distretto tessile di Biella alla crisi delle imprese nel Nord-Est, esplorando, infine, le infrastrutture della mobilità lungo la linea ferroviaria Genova-Torino. Pensato e realizzato dentro una prospettiva di antropologia pubblica, il volume si propone di contribuire criticamente al dibattito sulle trasformazioni cruciali della nostra epoca.
Beni comuni e strutture delle proprietà. Dinamiche e conflitti in area toscana fra basso Medioevo ed età contemporanea Parigino G. V. (Cur.) - Editpress, 2017 - Studi E Fonti Di Storia Toscana
Negli ultimi anni l'attenzione di molti studiosi è stata attratta dai beni comuni, un «altro modo di possedere» che si pone al di fuori del contesto, esclusivamente bipolare, rappresentato dalle attuali forme di proprietà: quella privata e quella dello Stato. I dieci saggi che compongono questo volume vogliono contribuire al dibattito generale su questa materia. Essi adottano un approccio di carattere prettamente storico, nel senso più ampio; il tema dei beni comuni, perciò, viene affrontato da prospettive più varie, i cui termini cronologici partono dal basso Medioevo e arrivano fino alla nostra contemporaneità. La molteplicità dei temi e l'ampiezza dell'arco temporale sono però temperati dal filo rosso che attraversa tutti i lavori e che attribuisce al loro insieme coerenza e compattezza: il territorio toscano. L'interesse per i beni comuni e per le comunità che li gestivano ha obbligato a riprendere la riflessione sulla proprietà, sulle sue forme e sulla sua correlazione con l'organizzazione statale. Una siffatta attenzione, che in ambito storico si è molto attenuata negli ultimi decenni, da qualche tempo è finalmente ritornata prepotente e urgente.