Editrice Bibliografica Libri
Libri editi da Editrice Bibliografica Teoria della letteratura
Leggere per raccontarsi. Dai gruppi di lettura ai laboratori di narrazione Gavazzi Luigi - Editrice Bibliografica, 2025 - Piccola Biblioteca
Questo libro è dedicato al desiderio dei lettori di raccontare storie di lettura intrecciate alle proprie storie di vita e ad alcune pratiche per soddisfare questo desiderio. Il lavoro prima di tutto inquadra la narrazione di sé dei lettori come una delle attività relazionali che la lettura genera. Raccontarsi attraverso le letture e i desideri di lettura è anche riflettere pubblicamente sul futuro, provare a immaginare i lettori che saremo. Si occupa poi del profilo autobiografico della relazione con l'insieme di libri che abbiamo accumulato nelle nostre case e che incontriamo nelle biblioteche e nelle librerie, per poi passare a trattare della mediazione che le storie di finzione, i memoir e altre tipologie di lettura operano nei confronti della percezione e comprensione del nostro tempo passato, presente e futuro. Infine, il libro affronta le tecniche e le pratiche per la scrittura di storie autobiografiche ispirate dalle letture più importanti della nostra vita soffermandosi su forme di racconto capaci di adattarsi ai diversi lettori.
Neuronarrazioni Calabrese Stefano Conti Valentina - Editrice Bibliografica, 2020 - Movimenti, Idee, Fenomeni
Le narrazioni appartengono alla storia dell'umanità. Recentemente persino ambiti tradizionalmente anarrativi - come la politica, il marketing, l'advertising, la medicina - hanno fatto ricorso alla narrazione riconoscendone le potenzialità. La narratologia sta trovando oggi sempre più stimoli nella psicologia genetica e cognitivista, nelle teorie della mente e nelle neuroscienze. Il libro discute i più recenti orientamenti scientifici che mostrano le reazioni neurofisiologiche durante la lettura di una storia, quali abilità cognitive stimola la fruizione di romanzi o film, l'esistenza di differenze gender-related nella formattazione del racconto e nella scelta dei generi narrativi e letterari, e il benessere cognitivo derivante dall'utilizzo delle narrazioni in soggetti affetti da patologie neurodegenerative e con disturbi autistici o da stress.