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Libri editi da Editrice Socialmente Sociologia del lavoro e dell'impiego

Next Generation Union: la realtà di Forlì-Cesena. Una ricerca tra dinamiche locali e tendenze nazionali libro
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LIBRO   9788897992479

Next Generation Union: la realtà di Forlì-Cesena. Una ricerca tra dinamiche locali e tendenze nazionali Guzzo D. (Cur.)   -  Editrice Socialmente, 2022  -  Studi E Ricerche

Questo volume presenta, e contestualizza nel quadro nazionale, i risultati della seconda edizione di una vasta indagine socio-statistica svolta, a cavallo dell'esplodere della pandemia da Covid, nel comprensorio forlivese-cesenate ed incentrata sul complicato rapporto tra gioventù, lavoro e rappresentanza sindacale. Soppesando alla luce del Sistema-Paese, le risposte, le osservazioni e gli atteggiamenti di 958 giovani che - dentro ad un territorio di punta della cosiddetta "Terza Italia" - studiano, lavorano, o affrontano coraggiosamente simultaneamente entrambe le esperienze, il presente volume collettaneo apporta un piccolo ma significativo contributo alla riflessione pubblica sul crescente precariato occupazionale e sulle inedite sfide alla tutela (universale) dei diritti sociali, imposte anche dalle delocalizzazioni produttive, dalla globalizzazione post-fordista e dalla finanziarizzazione speculativa dell'economia, proprie al Terzo Millennio. Il volume, in quadricromia, è arricchito da opere di Maugeri, Bartoli Natinguerra, Depero, Guttuso, Vedova, Carrà, tratte dalla Collezione Verzocchi, dedicata al tema del Lavoro, del Museo Civico di Palazzo Romagnoli, Forlì.

€ 14.00 € 13.30
Ripartiamo dal lavoro. Autonomia, riconoscimento e partecipazione libro
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LIBRO   9788897992134

Ripartiamo dal lavoro. Autonomia, riconoscimento e partecipazione Dazzi D. (Cur.)  Minghini C. (Cur.)   -  Editrice Socialmente, 2014  -  Studi E Ricerche

La crisi e la cultura neoliberista pongono il lavoro, e la sua qualità, sotto una pressione formidabile, alla quale le diverse forze sociali e politiche non sembrano riuscire a contrapporre misure di governo adeguate. In un periodo ad alta e crescente disoccupazione, la qualità del lavoro sembra coincidere con la sola possibilità di essere occupato, mettendo in secondo piano tutte le dimensioni materiali ed immateriali che dal lavoro discendono, e rischiando di stralciare da qualsiasi agenda politica la centralità del lavoro come espressione valoriale del Sè. Qualsiasi gesto di riscatto politico e sociale deve necessariamente passare dal lavoro e dal rilancio della sua qualità, in quanto il lavoro non genera solo retribuzione, ma concorre anche allo sviluppo di una identità professionale, sociale e umana. Si può ancora "ripartire dal lavoro"? Esistono le condizioni perché il lavoro possa uscire da una funzione meramente strumentale e veda valorizzata la dimensione identitaria? È possibile ancora abbracciare un concetto di soddisfazione sul lavoro che sappia coniugare la sfera del lavoro e quella della cittadinanza? Tre sono le parole-chiave su cui i contributi di questo libro si sviluppano e da cui è possibile trarre delle risposte: autonomia, riconoscimento e partecipazione. Contrariamente agli schemi Interpretativi tradizionali, è anche agendo sulle dimensioni immateriali della qualità di lavoro che si produce un diffuso miglioramento delle condizioni di lavoro. Prefazione di Carlo Galli.

€ 13.00 € 12.35