Editrice Tipografia Baima Ronchetti Libri
Libri editi da Editrice Tipografia Baima Ronchetti Guide ai viaggi e alle vacanze
Percorsi criminali nella Torino noir Julini Milo - Editrice Tipografia Baima-Ronchetti, 2023
Percorsi criminali è un viaggio insolito tra la fine dell'Ottocento e quella del Novecento. Parte da via Bonelli, Porta Palazzo, per concludersi tragicamente in piazza Cattaneo, a Mirafiori. Percorre strade del centro e della periferia in una girandola di ventiquattro situazioni che vanno dalla tragedia per un amore non corrisposto all'omicidio sotto l'effetto di droghe, da un potenziale noir in rosa alla strage in piazza Vittorio del 1971, dal folle gesto di un metronotte in piazza Cattaneo nel 1984 alla clamorosa truffa dell'anno 1900 a danno dei «furbi sopraffini» Gesuiti. E molto altro ancora... Percorsi criminali ci invita a passeggiare per Torino con un'attenzione particolare, perché dietro a ogni angolo, seppur anonimo, può esserci una storia che ci attende...
Valli di Lanzo a 360°. Territorio, curiosità, immagini Bergamino Roberto - Editrice Tipografia Baima-Ronchetti, 2024
Una raccolta di informazioni durata anni. Una passione smisurata per le Valli di Lanzo. Il risultato è una monografia che analizza in modo completo ed esaustivo tutto il territorio di queste valli. Creste, dorsali, vette, valichi, paesi, storie, curiosità, immagini, tutto spiegato con dovizia di particolari per accompagnare il lettore alla scoperta di un territorio a pochi passi da Torino ma ancora poco noto e che racchiude innumerevoli angoli di bellezza. Un invito a lasciarsi portare fuori dai percorsi più noti per scoprire le Valli di Lanzo più autentiche.
Passeggiate torinesi. A spasso fra artisti, benefattori, santi e scienziati Julini Milo - Editrice Tipografia Baima-Ronchetti, 2022
Quella che andrete a leggere è una guida, seppure insolita, che racchiude in sé personaggi, itinerari, aneddoti e fatti spesso ignorati dagli stessi torinesi. Passeggiate Torinesi è idealmente legato al precedente Torino Dimenticata. Proseguono infatti i ritratti di uomini e donne, luoghi e istituzioni che nel loro tempo storico di appartenenza hanno segnato la vita della nostra città. E così incontreremo nomi ancor oggi ricordati come quelli di Silvio Pellico, Camillo Cavour, la Marchesa di Barolo, San Giovanni Bosco, Guido Gozzano e altri invece ormai finiti nel dimenticatoio, ma che hanno ugualmente fatto la loro parte per Torino, in special modo alcuni sacerdoti fortemente impegnati in ambito sociale. Poeti, giornalisti, cineasti, attori di teatro, illustratori, patrioti, medici, uomini di scienza, benefattori: il ventaglio della Memoria si spiega su una umanità in fermento così da accrescere il valore e le potenzialità di una collettività, quella torinese, certamente attiva e produttiva, ma poco incline a mettersi in mostra.