Edizioni Clandestine Libri
Libri editi da Edizioni Clandestine Controllo politico e libertà
Le lacrime di Teheran Afshin-Jam Nazanin Mcclelland Susan - Edizioni Clandestine, 2013 -
Nazanin Afshin-Jam era all'apice della carriera, quando ricevette l'email, che mutò il corso della sua vita. "Un'adolescente, che risponde al tuo stesso nome, ha disperatamente bisogno di aiuto. La Repubblica Islamica dell'Iran l'ha condannata a morte per aver ucciso l'uomo che intendeva violentarla. Puoi aiutarla?". Da quel giorno, la sua esistenza si concentrò sul disperato tentativo di salvare Nazanin Fatehi, la cui unica colpa, oltre al fatto di appartenere a una minoranza etnica e di essere di umili origini, fu quella di difendere il proprio onore. Grazie ai contatti ottenuti a seguito della sua candidatura a Miss Mondo, Nazanin Afshin-Jam avviò un'enorme campagna mediatica, scontrandosi con il lato oscuro di un paese che tutt'oggi persevera, a dispetto delle Convenzioni Internazionali, nel condannare a morte i minori. Il commovente racconto della vita di Nazanin Fatehi - dalla nascita, al difficile rapporto con una madre collerica, dai quotidiani soprusi di una comunità, in cui il valore di una donna è correlato alla sua castità e alla capacità di mettere al mondo figli, al drammatico giorno dell'omicidio e agli abusi subiti in carcere - si alterna al puntuale resoconto della campagna messa in piedi da Nazanin Afshin-Jam, ai momenti di sofferta frustrazione e gioiosa speranza, il tutto correlato agli episodi che condussero la sua famiglia a fuggire dall'Iran a seguito della Rivoluzione Islamica.
Good morning Afghanistan Mahmood Waseem - Edizioni Clandestine, 2008
In un paese in cui le donne sono costrette a mantenersi invisibili, la musica è bandita, libri e film bruciati, la più innocente risata è reputata meritevole di punizione ed i musei vengono distrutti perché contenenti immagini offensive per la legge di Dio, come può la vita essere ancora sopportabile? Nello stravolgente caos generato dall'11 settembre, con l'attacco all'Afghanistan e la caduta dei Talebani, un gruppo di giornalisti professionisti tenta di rispondere a tale domanda producendo un programma radiofonico "Good morning Afghanistan" che, con l'intento di diffondere quell'informazione tanto necessaria, finisce per propagare la speranza, divenendo portavoce di una popolazione a lungo oppressa dalla più totalitaria dittatura. Il percorso necessario ad imbastire questa prima radio libera del paese è costellato di delusioni e trionfi, lacrime e risate, disperazione e incrollabile fiducia. Una storia sulle battaglie e le crudeltà, sul ripercuotersi dei dogmi più estremisti nella vita della gente comune ma anche la testimonianza della realizzazione di un'utopia e dell'incessante bisogno umano di ciò che più appare prezioso: la libertà.
L'eco delle catene. La detenzione dei prigionieri politici nelle carceri israeliane Sa'dat Ahmad Mauro S. (Cur.) - Edizioni Clandestine, 2020 - Saggistica
La pratica dell'isolamento ha colpito diverse centinaia delle migliaia di prigionieri che hanno varcato i cancelli delle prigioni e dei centri di detenzione israeliani. "Lo Stato di 'Israele' e, in precedenza, il movimento sionista non hanno risparmiato nessun metodo per reprimere i figli del nostro popolo. La loro storia è strettamente legata ai sanguinosi massacri e alla politica di pulizia etnica ai quali hanno fatto ricorso per fondare e consolidare la loro entità razzista". In queste pagine si parla in particolare dei detenuti posti in isolamento, un feroce metodo di tortura che nega i diritti dei prigionieri.