Edizioni Clichy Libri
Libri editi da Edizioni Clichy Europa Occidentale
Tour de France. Un viaggio nella Francia al bivio dell'Europa Ginori Anaïs - Edizioni Clichy, 2017 - Bastille
Nell'anno cruciale delle elezioni presidenziali, al bivio tra la tentazione populista e la conferma di una vocazione universalista, Tour de France è un'immersione «senza rete» dentro una società in bilico tra ragione e sentimento, tra rivoluzione e restaurazione. Dalla solitudine degli agricoltori alla scuola dell'élite, dai fantasmi del colonialismo alla fine della classe operaia, un viaggio-reportage in numerose tappe per dare voce al paese reale che quasi mai coincide con l'immagine della capitale, cui si aggiunge un percorso di idee raccolte tra alcuni dei maggiori intellettuali d'oltralpe. Un ritratto della Francia che, ancora una volta, si ritrova al centro del destino dell'Europa. Alla cronaca del viaggio si aggiungono un racconto sull'«esperimento» interrazziale della microcittà parigina di Belleville, un breve saggio scritto «a caldo» dopo la conclusione della tornata elettorale, il racconto della vittoria e della «notte di gloria al Carrousel du Louvre» di Emmanuel Macron.
Conosci Parigi? Queneau Raymond - Edizioni Clichy, 2013 - Beaubourg
Una delle più divertenti e anomale guide che siano mai state scritte. Tra il novembre 1936 e l'ottobre 1938 Raymond Queneau, l'autore di libri leggendari come "I fiori blu" o "Esercizi di stile", tiene ogni giorno una rubrica sul quotidiano "L'Intransigeant" nella quale pone ogni volta tre domande sulle cose più curiose della capitale francese. La Storia si mescola all'aneddoto, la pratica documentaria al perdersi nella città, il sorriso alla conoscenza. "Qual è la strada più corta?", "Quanti archi di trionfo ci sono?", "In quale casa morì Molière il 17 febbraio 1673?", "Qual è il più antico orologio pubblico della città?", "Chi era il Père Lachaise che dette il nome al celebre cimitero?". Notizie curiose, vere e proprie scoperte, talvolta rivelazioni. Una guida per chi ama questa straordinaria città che è anche la scoperta di un nuovo testo per chi ama Queneau.
La sarta di Maria Antonietta. Memorie di Rose Bertin - Edizioni Clichy, 2013 - Beaubourg
Rose Bertin fu la prima stilista della storia. Dopo aver debuttato modestamente come una delle tante modiste di Parigi, le sue idee vennero apprezzate dall'aristocrazia e Maria Antonietta ne fece la sua "ministra della moda", un tema molto caro alla regina. Accusata di avere spinto Maria Antonietta sulla via di una costosa sregolatezza, Rose scrisse queste memorie per difendere la donna cui era stata vicina per tanti anni: la sarta rivela così dal suo punto di vista privilegiato alcuni degli intrighi di corte che minavano la serenità della regina, primo fra tutti il misterioso "affare della collana" che portò alla tortura e alla prigionia di madame de La Motte e, in seguito allo scandalo e al malcontento del popolo, fu uno degli antefatti allo scoppio della Rivoluzione. Queste pagine, che dipingono minuziosamente gli ultimi momenti dell'Ancien Regime e la tragedia che incombe su di esso, regalano un'immagine di Maria Antonietta dolce e familiare, lontana da quella cui siamo abituati, e ben consapevole delle sue responsabilità come madre e regina di Francia. Non tutto è oro quel che luccica, però: un ricco apparato di note e una prefazione del celebre critico Giuseppe Scaraffia svelano le piccole controversie e le strategiche omissioni nel racconto di Rose Bertin.