Edizioni Clichy Libri
Libri editi da Edizioni Clichy Teatro: singoli attori e registi
Luca Ronconi. Il palcoscenico dell'utopia Luconi M. (Cur.) - Edizioni Clichy, 2016 - Sorbonne
Questo libro racconta con una visione del tutto personale il regista di alcuni degli spettacoli teatrali più importanti della storia del teatro italiano, raccogliendo anche pensieri, aneddoti e immagini che ne restituiscono tutta la complessità.
La possibilità della gioia. Pippo Delbono Manzella Gianni - Edizioni Clichy, 2017 - Bastille
Attore e regista fuori dai canoni, Pippo Delbono è uno degli artisti italiani più conosciuti sulla scena internazionale oltre che un apprezzato autore cinematografico. Da anni i suoi spettacoli riempiono ovunque i teatri e dilagano nei festival più importanti d'Europa. Fin dal debutto sulle scene, ha creato un linguaggio teatrale di grande forza espressiva capace di coniugare il rigore della «danza nel teatro» con una dirompente carica visionaria. Un'esperienza che reca fortissima l'impronta anche biografica dell'autore. Quello compiuto dall'artista nell'arco di trent'anni si rivela un lungo viaggio che parte da una personale «malattia» per tramutarsi in strumento di conoscenza. Frutto di un dialogo che dura da più di un ventennio, dove lo sguardo spesso prevale sulla parola, il libro accompagna il lettore alla scoperta di una delle più affascinanti avventure artistiche dei nostri tempi. Un viaggio dentro il viaggio dell'artista verso una lontana Itaca. Senza negarsi al racconto e neppure alla concretezza dell'analisi, a metà fra la scrittura saggistica e quella letteraria. Sperando che, con Kavafis, anche il lettore possa augurarsi che la strada sia lunga perché Itaca ci ha dato la meta ma quello che importa è il viaggio.
Alterazioni. Un possibile modello di compagnia teatrale. Laboratorio Nove Atto Due 1988-2018 Meccariello E. (Cur.) - Edizioni Clichy, 2018 - Beaubourg
Tutto nasce da un bisogno, un'urgenza. Fare teatro dipende necessariamente da queste condizioni. Senza passione, senza un desiderio, il teatro non può esistere. Ci sono tanti modi di fare teatro, la differenza sostanziale tra stare sul palco e trasformare quel sogno in un progetto tangibile sta nel porsi le giuste domande. Non solo perché faccio teatro, ma per chi (cit. M. Civica). Focalizzare il "tu" di riferimento è lo strumento per definire la propria identità e individuare contenuti e mezzi di ciò che s'intende comunicare. Ma per parlare di impresa culturale è fondamentale introdurre ulteriori elementi, dinamiche, meccanismi. Cosa vuol dire? Come si costituisce? Cosa deve fare una giovane realtà teatrale per consolidare una visione artistica in occasione di lavoro? Questo volume è una riflessione sull'esperienza della Compagnia Laboratorio Nove, oggi AttoDue, un percorso di trent'anni segnato da incontri, confronti, cambi di direzione. Qual è l'origine della Compagnia, come si è evoluta e ha affrontato le crisi, cosa ha assimilato da autori, interpreti e registi, come si è posta di fronte ai cambiamenti? Quello che emerge è proprio un'idea di possibile impresa culturale, un modello improntato sulla fluidità, sull'apertura all'altro, sulla capacità di mutare in base al vissuto, è un modello che impara, cresce, ingloba i contributi esterni, elabora un metodo, ascolta il tempo in cui vive. Forse, un esempio per nuove generazioni di amanti del teatro.