Edizioni Clichy Libri
Libri editi da Edizioni Clichy Assistenza sociale e servizi sociali
Il giardino della memoria. Invecchiare in una comunità accogliente Primi M. (Cur.) Spalla G. (Cur.) - Edizioni Clichy, 2018 - Bastille
Attraverso le parole di Massimo Mattei, le autrici tentano di aprire una riflessione sul senso dell'invecchiare oggi. Che significato dare all'invecchiamento in una società sempre più concentrata sulla prestazione, sulla lotta al decadimento fisico e psicologico, dove la morte è ormai diventata un tabù? Quali strategie adottare per vivere questa fase senza angoscia, ritenendola un momento vitale, dove ancora si possano attraversare esperienze evolutive? Con quali criteri progettare le case di riposo, come luoghi dignitosi dove poter sperimentare nuove relazioni? Attraverso le parole di Massimo Mattei, che gestisce da anni diverse strutture del territorio fiorentino e non solo, dando anche voce a operatori, animatori, familiari, ospiti, le autrici tentano di aprire una riflessione sul senso dell'invecchiare oggi e sulla gestione della presa in carico degli ospiti nelle RSA. Nel libro è riportata l'esperienza di molti anziani: la rottura della quotidianità, la nascita di nuove abitudini, le difficoltà per la separazione dai propri cari, l'instaurarsi di nuove relazioni con gli operatori, gli animatori e gli altri ospiti, l'insorgere delle prime problematiche degenerative, fino al momento del lutto. La narrazione mostra i chiaroscuri di questi passaggi, facendo emergere il dolore, le paure, le difficoltà e dipingendo, al tempo stesso, il ritratto di una comunità accogliente, dove si dà valore alla relazione e alla trasmissione della memoria, attraverso la raccolta delle storie degli ospiti, come antidoto alla solitudine e all'oblio.
Fare innovazione sociale. Rappresentazione e letture critiche dei percorsi di ricerca e sviluppo per l'innovazione sociale di Koinè Peruzzi Paolo - Edizioni Clichy, 2021 - Clichy - Fuori Collana
Obiettivo di questo volume è contribuire allo sviluppo della riflessione sull'innovazione sociale e, più in generale, sulla costruzione di un nuovo sistema di welfare da un'angolazione particolare: quella di un'impresa cooperativa sociale - Koinè - che da molti anni è riconosciuta e si connota proprio per l'impegno nella lettura dei nuovi bisogni sociali e nella sperimentazione e validazione di nuovi approcci e modelli di servizio. Dall'analisi di molte azioni innovative concretizzate, emerge una visione peculiare sia dell'innovazione sociale sia di possibili piste evolutive della cooperazione sociale. In entrambe queste dimensioni critiche, secondo Koinè, le azioni non dovrebbero essere mirate a sfruttare reali o presunte opportunità di mercato e profitto ma, al contrario, a estendere le opportunità, le risorse e i presidi volti a garantire quanto più possibile i diritti di cittadinanza - soprattutto ai più vulnerabili e perciò esposti a rischio di esclusione - e a perseguire maggiore giustizia sociale. In quest'ottica, lo sviluppo di nuove alleanze sociali e nuovi patti tra cooperative sociali, organizzazioni di terzo settore, sindacati dei lavoratori, associazioni delle famiglie, imprese for profit, aziende sanitarie pubbliche ed enti locali, dovrebbe costituire la premessa di azioni costruite nelle comunità locali e nei territori e perciò destinate davvero a concretizzare un nuovo welfare partecipato e comunitario, attento agli specifici bisogni di ogni territorio e capace di mobilitare tutte le energie in esso presenti. Perseguire l'estensione dei beni comuni è, e dovr