Edizioni Dedalo Libri
Libri editi da Edizioni Dedalo Impero Bizantino
Discorsi di guerra. Testo greco a fronte Siriano Eramo I. (Cur.) - Edizioni Dedalo, 2011 - Paradosis
Un impero millenario svela i segreti della sua sopravvivenza: non le armi, la forza o la superiorità numerica consacrano il successo in guerra, bensì le arti dell'ingegno, in tutte le sue manifestazioni, e le inesauribili risorse della parola. Interprete consapevole dello spirito dell'età bizantina, nella "Rhetorica militaris" Siriano recupera tutta una tradizione di pensiero militare, retorica, storiografica e anche biblica per un'opera che vuole essere un vademecum di discorsi esortativi per i generali. In realtà lo scritto finisce per diventare espressione dell'aspetto più dimenticato della guerra, ma non il meno determinante, quello che investiga i meccanismi umani ed emozionali che spingono gli uomini alla battaglia, li sorreggono e li conducono alla vittoria, li rianimano dopo la disfatta. Nelle parole del generale che infiamma i soldati all'approssimarsi dello scontro ha vita il repertorio dei motivi consacrati da una durevole pratica di guerra. Ne scaturisce un opuscolo originale, di straordinaria modernità.
Un Medioevo greco. Bisanzio tra IX e XV secolo Patlagean Evelyne - Edizioni Dedalo, 2009 - Storia E Civiltà
Un volume che getta nuova luee sulla storia dell'Impero bizantino, troppo a lungo ritenuto un inerte residuo della Romanità antica. Prendendo in esame l'epoca che va dal IX al XV secolo, l'autrice delinea un'immagine di Bisanzio molto più vivace e complessa di quanto generalmente si creda; ne emerge il quadro di una compagine sociale e politica coinvolta in pieno dai coevi fenomeni che nel frattempo stanno ridisegnando l'Europa latino-germanica. Concentrando la sua attenzione sui legami familiari, sui vincoli di fedeltà e sull'organizzazione dei poteri, la Patlagean mostra come sia del tutto lecito parlare di dinamiche feudali anche tra i confini dello Stato bizantino, sgombrando così il campo dalla visione, mutuata dall'opera antesignana di Marc Bloch, di un Medioevo esclusivamente "figlio delle invasioni". Anche grazie all'ausilio di una ricchissima e variegata documentazione bibliografica, nonché di un corredo cartografico e genealogico di assoluto rilievo, ripercorriamo nel dettaglio le tappe di una vicenda perennemente in bilico tra la conservazione di un passato prestigioso e le esigenze di un presente che impone nuovi assetti.