Edizioni Del Faro Libri
Libri editi da Edizioni Del Faro Indipendenza e liberazione nazionale, post-colonialismo
L'italianità negata. Uno sguardo al primo Risorgimento e all'Unità. Analfabetismo e settarismi all'origine della disgregazione patria Giuliani Marco - Edizioni Del Faro, 2022
In questa ricerca viene descritta, essenzialmente, la fragilità mostrata ex ante dall'erigendo Regno d'Italia, sorto nel 1861, e ciò che conseguì - dopo l'Unificazione - a livello di stato sociale, sistema istituzionale e avvenimenti di natura politica e militare. Detta descrizione ha costituito la somma di un lavoro durato molti mesi che è stato caratterizzato dalla selezione attenta di materiale archivistico e documentario sparso (ricomposto poi dall'autore) presso tutta una serie di centri studio e fondi bibliografici nei quali non era affatto scontato il reperimento delle presenti risorse testimoniali. L'attenzione, sotto l'aspetto analitico e metodologico, si è concentrata principalmente sul periodo a cavallo tra il 1815 e il 1870, che è stato il più prolifico riguardo ai fatti legati allo sviluppo del processo unitario. Al centro della stesura del testo le difficoltà incontrate nell'assimilazione, da parte dei cittadini e, perché no, anche della classe dirigente, di un comune spirito identitario di appartenenza alla nazione.
Dai «decreti di Rogliano» ai «fatti di Melissa». Sila, agricoltura e latifondismo: contesti, situazioni e problematiche calabresi dall'unità d'Italia alla Riforma... Rizza Francesco - Edizioni Del Faro, 2014
Fra le pagine epiche della storia dell'Italia meridionale non si può non ricordare quelle relative alle lotte agrarie. Nel Sud d'Italia, infatti, il Latifondismo, iniziato con la dominazione normanna, finì completamente solo con la Riforma agraria seguita ai "Fatti di Melissa". Era il 29 ottobre del 1949 quando i celerini inviati dal Ministro Mario Scelba a Fragalà, nel Crotonese, spararono su alcuni contadini che avevano occupato delle terre incolte. Rimasero a terra Francesco Nigro, Giovanni Zito e Angelina Mauro che, dopo giorni di sofferenze, morì nell'Ospedale crotonese. La reazione popolare e di alcuni giornali nazionali a tale fatto di cronaca furono tali che il Governo della neonata Repubblica fu obbligato a dare risposte serie alle richieste dei "senza terra". Sino ad allora, la lotta per la liberazione delle terre aveva sommato, per i contadini calabresi, tutta una serie di delusioni e di promesse non mantenute come quelle di Giuseppe Garibaldi che il 31 agosto del 1860 aveva firmato i cosiddetti "Decreti di Rogliano" che entusiasmarono i ceti popolari.