Edizioni Dell Orso Libri
Libri editi da Edizioni Dell Orso Cinema, televisione e radio
Beckett e Keaton: il comico e l'angoscia di esistere Montalto Sandro - Edizioni Dell'orso, 2006 - Studi E Ricerche
Beckett e Keaton: il comico e l'angoscia di esistere - Edizioni dell'Orso
Actoris studium album. Vol. 2: Eredità di Stanislavskij e attori del secolo grottesco Attisani A. (Cur.) - Edizioni Dell'orso, 2012 - Il Secolo Grottesco. Studi Sul Teatro 900
Actoris Studium (ActS) è un progetto internazionale curato dal Seminario permanente di filosofia delle arti dinamiche "Carmelo Bene" (SemperCB) che si propone di studiare l'arte dell'attore prendendo spunto soprattutto dai documenti audiovisivi. Questo "Album # 2" estende a nuovi soggetti la ricerca iniziata con il primo volume (Processo e composizione nella recitazione da Stanislavskij a Grotowski e oltre) e pone l'accento su varie e talvolta assai poco conosciute declinazioni dell'eredità di Stanislavskij. I contributi degli autori di diversa provenienza, tra i quali alcuni neolaureati dell'Università di Torino, propongono una galleria di attori e registi che hanno tracciato una via assai diversa di quella contraddistinta dal nome di Lee Strasberg e sicuramente non meno influente per il teatro e il cinema del XX secolo. La prima parte del volume fa perno sulla figura di Michail cechov attraverso testimonianze e materiali inediti. Ne emerge il magistero più autentico di Stanislavskij, quello praticato - più che elaborato teoricamente - dall'attore negli ultimi suoi anni di vita, poi sviluppato e adattato in diversi contesti. I vari capitoli sono dedicati a pratiche, insegnamenti e testimonianze che tutti gli attori di oggi e gli studiosi di quest'arte dovrebbero conoscere. Tra questi protagonisti vi sono, oltre a cechov e a uno Stanislavskij inedito, George Shdanoff e Vladimir Nemirovic-Dancenko, Harold Clurman e Stella Adler, Pavlova e il Gruppo di Praga.
La politica sinfonica della RAI. Storia delle orchestre radio-televisive italiane. Ediz. critica Malvano A. (Cur.) - Edizioni Dell'orso, 2016 - Studi E Ricerche
'La Rai ha fatto politica attraverso le sue orchestre sinfoniche. Politica nel senso aristotelico del termine, intesa come attività svolta per raggiungere un bene comune. L'educazione è sempre stata parte integrante di questo progetto, e la programmazione radiofonica, fin dagli anni Venti del Novecento, ha rivestito un ruolo determinante nella diffusione del repertorio colto. Questo volume si propone di indagare le strategie messe in atto dall'ente per favorire l'incontro tra la vecchia musica e il nuovo pubblico radiofonico: attraverso la rivisitazione moderna di grandi autori barocchi quali Antonio Vivaldi o Domenico Scarlatti, versioni ritmiche di testi stranieri spesso indispensabili per avvicinare repertori ignoti, l'alta divulgazione dei programmi di sala (le note illustrative firmate da Massimo Mila), giovani interpreti destinati a carriere luminose (Riccardo Muti, Claudio Abbado, Arturo Benedetti Michelangeli) ma anche nomi illustri dello scenario internazionale (Wilhelm Furtwängler, Igor Stravinskij, Herbert von Karajan).'