Edizioni Di Pagina Libri
Libri editi da Edizioni Di Pagina Archeologia per periodo e regione
I misteri dell'Ara Pacis Biondi Paolo - Edizioni Di Pagina, 2017 - Accenti
Ha più di duemila anni, una storia lunga, ma avvolta in gran parte nel mistero di tanti segreti. Molti di essi ancora non sono stati indagati. L'Ara Pacis è il monumento dell'apoteosi di Augusto. Ideata nel 13 e inaugurata il 30 gennaio del 9 a.C., dedicata alla moglie Livia nel giorno del suo cinquantesimo compleanno, è la sintesi religiosa, etica e politica del principato di Augusto. Eppure la vita di questo monumento fu brevissima e già nel II secolo d.C. se ne perdono le tracce, tanto che non compare in molte delle cronache di quegli anni. Perché una vita così breve? Perché si dovette aspettare fino alla fine del XIX secolo per ritrovarla e riscoprirla? La sua vicenda è una appassionante avventura, con tanti aspetti sconosciuti che queste pagine cercano di indagare e svelare. Ecco il racconto dell'Ara, dalla sua nascita alla sua scomparsa fino al suo ritrovamento. Siamo accompagnati in questo viaggio nei secoli e nei millenni da personaggi, alcuni noti altri meno ma tutti realmente vissuti, che cercheranno di svelare i tanti misteri legati al monumento simbolo di Augusto e del suo principato.
Evaristo Breccia nel «Corriere della Sera» Marvulli M. (Cur.) - Edizioni Di Pagina, 2009 - Ekdosis
Alla ricerca di un mondo scomparso. L'Antico Egitto nel "Corriere della Sera": un contributo alla storia degli intellettuali durante il fascismo. L'egittologo Evaristo Breccia fu collaboratore del "Corriere della Sera" negli anni che vanno dal 1929 al 1943, nell'ambito di una fortunata rubrica intitolata "Alla ricerca di un mondo scomparso". Tali articoli sono ora raccolti in volume, con un'ampia introduzione della curatrice che ne contestualizza la lettura. L'esordio di Breccia allora direttore del Museo greco-romano di Alessandria nelle pagine del quotidiano di via Solferino assume una spiccata valenza politico-culturale, che si inserisce coerentemente in un più vasto progetto di direzione editoriale del giornale e di riforma della terza pagina e che prevede la tessitura di una fitta rete di corrispondenze archeologiche a firma celebre: Alessandro Della Seta, Pericle Ducati, Amedeo Maiuri, Giorgio Pasquali (di quest'ultimo, dà conto il volume Giorgio Pasquali nel "Corriere della Sera", pubblicato in questa stessa collana). Completa il volume una Nota di Luciano Canfora.
Bari bizantina. 1071-1156 il declino Lavermicocca Nino - Edizioni Di Pagina, 2007 - Accenti
Nonostante la conquista normanna del 1071, Bari rimane di fatto una città bizantina, attraverso la sua aristocrazia, il commercio, le navi, il culto e i costumi, fino all'affermazione della effimera "Res publica sancti Nicolai" del Principie Alferanite. L'arrivo delle reliquie del più bizantino tra i santi ripristina il primato della capitale mediterranea, non più politico, ma religioso, che continua tuttora. Nino Lavermicocca, già Direttore Archeologo presso la Soprintendenza Archeologica della Puglia, in qualità di responsabile del settore medievale della Regione ha condotto scavi programmatici ed esplorazioni di archeologia medievale. Promotore e animatore di mostre, attività didattiche, itinerari turistico-culturali, ha al suo attivo numerose pubblicazioni di carattere scientifico e divulgativo.