Edizioni Ets Libri
Libri editi da Edizioni Ets Reggio Calabria
Carta archeologica del litorale ionico aspromontano. Comuni di Palizzi, Brancaleone, Staiti e dintorni Cordiano G. (Cur.) - Edizioni Ets, 2016 - Agri E Chorai Tra Magna Grecia E Etruria
Siculi, greci, brettii, romani, bizantini hanno lasciato tutti più di un segno nell'odierna Calabria meridionale tra Capo Bruzzano e la vallata del S. Pasquale. Questa carta archeologica con i suoi 156 siti antichi prova a delineare la storia del paesaggio di questa porzione d'Aspromonte dal Paleolitico alla fine dell'età bizantina, a conclusione di un pluriennale lavoro di ricognizione topografico-archeologica e studio di questo comprensorio dell'odierna Calabria.
Ricerche storico-topografiche sulle aree confinarie dell'antica chora di Rhegion Cordiano G. (Cur.) Accardo S. (Cur.) - Edizioni Ets, 2004
Ricerche storico-topografiche sulle aree confinarie dell'antica chora di Rhegion - Edizioni ETS
L'obolo di Persefone. Immaginario e ritualità dei «pinakes» di Locri Marroni Elisa Torelli Mario - Edizioni Ets, 2016 - Mousai
Nel XIX secolo lo scavo del santuario di Locri Epizefiri dedicato a Persefone ha portato alla luce oltre 1.500 esemplari, integri o in frammenti, di pinakes figurati, databili al V secolo a.C, che costituiscono un insieme unico nel variegato mondo della devozione religiosa greca di età classica. Una prima reazione a questo stato di cose si deve a Mario Torelli, che nel 1977 ha proposto un itinerario di lettura sistemica, che collocava al centro delle immagini di questi pinakes il mondo della fanciulle impegnate nella preparazione del rito nuziale. Ma a questa ricostruzione mancavano il dato quantitativo e la presentazione completa dei tipi figurati, un'opera che solo nel 2007 è giunta a conclusione con l'edizione completa delle nostre tavolette, curata da L. Vlad Borrelli, E. Lissi-Caronna e C. Sabbione. Grazie al supporto dei nuovi dati, gli autori hanno raggiunto conclusioni nuove su queste singolari rappresentazioni. In particolare Elisa Marroni ha scomposto il tradizionale quadro tipologico e ha analizzato i significati del sistema delle immagini, mentre a Mario Torelli si deve una nuova rilettura dei rituali rappresentati e un'originale ricostruzione antropologica della mentalità dei devoti e del collegato linguaggio dei pinakes, con rilevanti conseguenze di portata storica sullo sforzo, compiuto nel momento di pericolo corso dalla società tutta a causa dell'aggressiva politica di Anassila di Reggio, mirante all'integrazione dei gruppi subalterni protagonisti delle immagini dei pinakes.