Edizioni Ets Libri
Libri editi da Edizioni Ets Basilicata
Identità e conflitti tra Daunia e Lucania preromane Marchi M. L. (Cur.) - Edizioni Ets, 2016 - Mousai
I due saggi raccolti nel presente volume prendono in esame in modo sistematico i risultati conseguiti dalla ricerca archeologica svolta nel corso degli ultimi decenni da numerosi studiosi italiani e stranieri in alcuni territori della Magna Grecia abitati da popolazioni indigene. Il primo, curato da Angelo Bottini, a distanza di mezzo secolo dall'istituzione dell'allora Soprintendenza alle Antichità della Basilicata, propone un bilancio complessivo sia delle attuali conoscenze che dei temi ancora da approfondire a proposito dell'organizzazione territoriale, delle modalità insediative, delle produzioni e delle interazioni con Greci ed Etruschi delle compagini insediare nei vari distretti oggi ricadenti entro i confini della regione, in particolare per quanto riguarda i secoli fra VII e IV a. C. Maria Luisa Marchi, nel secondo, si concentra invece sui diversi tipi di relazioni instauratesi in un arco cronologico analogo fra le popolazioni italiche dell'area appenninica, identificabili con i Sanniti della tradizione storica, ed i Dauni, insediati più a sud e più ad oriente, fra Puglia settentrionale e valle dell'Ofanto; dai semplici scambi di prodotti alla transumanza stagionale, fino a veri e propri spostamenti, gravidi di conseguenze storiche, di nuclei dei primi nella terra dei secondi.
Genzano di Lucania dal 1333 al 1616 Battaglino Michele - Edizioni Ets, 2015
Il titolo del libro indica chiaramente i contenuti e l'arco temporale della ricerca: le condizioni storiche, socio-economiche e politiche di Genzano di Lucania da Roberto Sanseverino (1333), genero di Aquilina di Monteserico, a Giovan Battista de Marinis (1616), i cui discendenti terranno il feudo fino all'Unità d'Italia. Con quest'opera Michele Battaglino ci dà un terzo segmento della storia genzanese, dopo Ipotesi sulle origini di Genzano (Potenza 1981 e Venosa 2010) e Aquilina di Monteserico (Venosa 2008). La microstoria però non è vista a sé stante, ma è inserita nel contesto del regno di Napoli, cui è legata in modo dialettico, e, a volte, nel quadro più ampio della storia europea. La ricerca si basa su due apprezzi del 1614-1615 (che sono una vera miniera di informazioni e che vengono trascritti dall'originale custodito nell'archivio di stato di Napoli) e su altri documenti, anche epigrafici, oltre a una vasta bibliografia analizzata.