Edizioni Ets Libri
Libri editi da Edizioni Ets dal 1700 al 1800
Il trionfo di Clelia. Napoli-Lisbona 1794. Ediz. critica Jommelli Niccolò Caputo S. (Cur.) - Edizioni Ets, 2019 - Drammi Per Musica Di Niccolò Jommelli
Edizione integrale della partitura dell'opera in tre atti. "Il trionfo di Clelia" è l'ultimo dramma per musica di Niccolò Jommelli. Composto su testo di Pietro Metastasio, il dramma fu rappresentato il 6 giugno 1774 al Teatro da Ajuda di Lisbona, per celebrare il compleanno di José I, re di Portogallo: il dramma passò sotto silenzio e non fu più ripreso. Giuseppe Sigismondo, musico 'dilettante', coadiuvò Jommelli nell'ultimo anno di vita, allorché malato, alla stesura della partitura, che fu poi adattata alle esigenze del teatro portoghese da João Cordeiro da Silva, compositore al servizio della Real Casa. Il testo musicale di questa edizione restituisce fedelmente, quale fonte principale, la lezione della copia della partitura redatta da Giuseppe Sigismondo (I-Nc, 28.4.1), emendandone gli errori, risolvendone le ambiguità e colmandone le lacune con l'aiuto delle fonti secondarie. Al contempo, al termine di ogni atto sono riportate quelle arie e quei recitativi della versione portoghese, rimaneggiata da Cordeiro da Silva (P-La, 44-X-54/56), che più differiscono dalla fonte principale. La disposizione degli strumenti in partitura segue l'uso moderno. Le parti vocali, solistiche, d'assieme o corali, sono collocate secondo l'uso dell'epoca sopra la linea del basso.
Individuazione e libertà nel «sistema dell'idealismo trascendentale» di Schelling Cesa Claudio - Edizioni Ets, 2009 - Parva Philosophica
Individuazione e libertà nel «sistema dell'idealismo trascendentale» di Schelling - Edizioni ETS
Idea della scienza nuova Vico Giambattista Amoroso L. (Cur.) - Edizioni Ets, 2009 - Parva Philosophica
I Principi di Scienza Nuova (1744) di Vico si aprono con un'introduzione originalissima che viene qui pubblicata a sé: la "spiegazione" di una "dipintura" allegorica (progettata da Vico stesso) che, nel suo barocco accavallarsi di "geroglifici", si presenta come una sinopsi dell'intera opera. Anche proprio della "dipintura" e della sua "spiegazione" tratta poi, discutendo della rilevanza di Vico per l'estetica, il saggio del curatore che fa da postfazione.