Edizioni Ets Libri
Libri editi da Edizioni Ets Strumenti a corda
Le voci del violoncello. Con 2 CD-Audio Cappelletto Sandro - Edizioni Ets, 2017 - Parlando Di Musica, Emozioni, Didattica
Dicono di lui, parlandone non come fosse uno strumento, ma una persona, un compagno di vita, un amante esigente: «All'inizio il nostro rapporto non è stato facile, lui era abituato diversamente e io anche, intuivo che aveva delle qualità straordinarie che dovevo in ogni modo andare a scovare, ero sicuro che con tempo e pazienza avremo trovato il modo giusto per capirci. Ora credo di poter dire che siamo felici insieme, almeno io lo sono. [...] È un organismo vivente, finisce con il somigliarti, o finisci con il somigliargli. Lo riconosci, ti ci riconosci. Forse ti riconosce anche. [...] Nel modo di suonarlo c'è una perfezione di contatto che ti può donare anche delle sensazioni fisiche molto forti: possiamo vivere in diretta le vibrazioni della cassa armonica e così lo strumento trasferisce il flusso delle vibrazioni in gran parte del corpo». Le diverse "voci" che attraversano il libro sono quelle di chi al violoncello - meraviglioso inconfondibile strumento, caldo e sensuale - ha dedicato la propria vita: i musicisti che lo suonano, i liutai che lo costruiscono, i compositori che scrivono musica a lui destinata, gli artisti che lo hanno raccontato - da Fellini a Saramago, da Chagall a Woody Allen - e il pubblico che lo ascolta affascinato. Tante, autorevoli voci diverse per costruire assieme un percorso che, partendo da una rassegna di concerti organizzata dal Teatro Verdi di Pordenone nel 2016, vuole raccontare la storia e il fascino di uno degli strumenti più amati. Musiche di: Fryderyk Chopin, Camille Saint-Saëns, Robert Schumann, Pascal Amoyel, Max Reger, Paul Hindemith. Esecuzioni di: Jan Kalinowski, Marek Szlezer, Emmanuelle Bertrand, Pascal Amoyel, Silvia Chiesa, Maurizio Baglini, Alban Gerhardt.
Fare strumento. Composizione, invenzione del suono e nuova liuteria Manca G. (Cur.) Manfrin L. (Cur.) - Edizioni Ets, 2018 - Quaderni Del Conservatorio
Nella produzione musicale recente si assiste sempre più al delinearsi di una prassi compositiva protesa ad agire direttamente, secondo modalità differenti, sugli strumenti impiegati, modificandone gli usi per ottenere sonorità altrimenti inconcepibili secondo un'impostazione tradizionale. Un processo creativo variegato e complesso coinvolge, in un proficuo e reciproco scambio produttivo, compositori ed esecutori; ciò comporta un ripensamento radicale degli strumenti acustici tradizionali con conseguente mutamento del loro significato nel contesto di una pratica compositiva maturata proprio in seno al lavoro sul timbro. Nel volume qui proposto si vogliono offrire al lettore alcuni contributi che affrontano il fenomeno di una "nuova liuteria" secondo prospettive differenti. Vengono perciò proposti i saggi di alcuni giovani compositori come Maurizio Azzan, Zeno Baldi e Emanuele Palumbo che trattano in generale della "nuova liuteria" con riferimenti specifici della propria musica. Anche nei contributi di Giovanni Verrando e Emiliano Turazzi appare una nuova lettura dei principi di ricostruzione e reinvenzione del suono a partire dai più diversi interventi sullo strumento: dalle "protesi" per gli archi di Verrando, alle tecniche estreme di Turazzi. Come appendice, le considerazioni estetico-musicali dei compositori Francesco Filidei e Franck Bedrossian che, in tre interviste, ci conducono ad una panoramica più generale sulla scrittura strumentale verso una "nuova liuteria". Chiude il volume l'articolo di Paolo Mottana che ci invita a considerare un tipo peculiare di ascolto, da lui definito "immaginale", con la raccomandazione di evitare i linguaggi specialistici, ma in direzione comunque di un grado di dare oggettività e di pertinenza all'effettiva concretezza dell'espressione musicale.