Edizioni Ets Libri
Libri editi da Edizioni Ets Astronomia, spazio e tempo
Le costellazioni e i loro miti al tempo di Carlo Magno. Il contributo della tradizione aratea alla conoscenza del cielo in età carolingia Santoni Anna - Edizioni Ets, 2024 - Il Mito. Testi E Saggi
Quando si recita la preghiera più importante per i cristiani, si dice "Padre nostro che sei nei cieli", ma se il cristiano alza gli occhi al cielo notturno, ancora oggi lo trova occupato in gran parte dalle costellazioni pagane: le Orse, il Serpente, Ercole, la Corona, la Lira, etc., una quarantina di figure, ognuna delle quali ha la sua origine nelle vicende degli dèi antichi, Zeus, Posidone, Ermes, Apollo, Dioniso, Atena, Afrodite. Esse disegnano un cielo che risale almeno a Eudosso di Cnido (IV sec. a.C.) ed è il cielo degli astronomi classici, incluso Tolomeo. La trasmissione di questa mappa celeste, però, non è stata un processo continuo e lineare. Nell'occidente cristiano, l'età carolingia (IX-X sec.) rappresenta un momento critico da questo punto di vista: nel rifiorire degli studi, la conoscenza delle costellazioni classiche, che era rimasta ai margini nell'astronomia degli ultimi secoli, viene ripresa e diffusa, superando anche l'ostilità cristiana per la mitologia celeste pagana. Il racconto ci porta nei monasteri del regno dei Franchi, dove il poema Fenomeni di Arato di Soli, con i suoi commenti e le sue traduzioni latine, offre informazioni sistematiche che vengono recuperate e diffuse: la descrizione delle figure, la loro posizione una rispetto all'altra, il catalogo delle stelle, e perfino i miti, che conservano in cielo il ricordo del potere degli antichi dèi.
L'ineffabile colore del tempo Piazzoli Adalberto Scannicchio Domenico - Edizioni Ets, 2013 - Obliqui
"Tutto quello che avreste voluto sapere sul tempo e non avete mai osato chiedere" potrebbe essere il sottotitolo di questo libro. Dalla psicoanalisi al principio di Fermat, dai calendari Maja all'entropia, dalle clessidre alla relatività. Viene anche insinuato il dubbio che il tempo esista, che trascorra ammesso che esista, che due secondi siano il doppio di un secondo, perché la scala potrebbe essere logaritmica invece che lineare. Già molti sono i libri che si sono occupati, sotto vari profili, del "tempo" (non quello metereologico) perché il tempo ha su chiunque un fascino tutto particolare anche se, a ben pensarci, dovrebbe avercelo anche lo spazio, o lo spaziotempo. Questo è un libro forse diverso da tutti gli altri, almeno a sentire gli autori, che nemmeno hanno saputo rinunciare a qualche stravaganza. Pur non così profondi come avrebbero potuto essere... M. Heidegger o S. Hawking, hanno tentato di guardare il tempo di diritto e di rovescio, dall'alto e dal basso, da destra e da sinistra, ma senza la pretesa di insegnare a qualcuno cosa sia il tempo: alla fine dichiarano di non saperlo nemmeno loro. Che abbia ragione il fisico J. A. Wheeler secondo il quale il tempo non sarebbe altro che un espediente della Natura per impedire che accada tutto in un colpo? Nessuna indiscrezione sull'arcano significato del titolo, ammesso che ne abbia uno. Prefazione di Margherita Hack.
Trattato della sfera celeste. Sulla costruzione di una sfera aratea Leonzio Meccanico Guidetti F. (Cur.) - Edizioni Ets, 2020 - Il Mito. Testi E Saggi
Il cielo notturno e le sue costellazioni hanno affascinato l'umanità fin dalle epoche più remote, ed è proprio osservando i movimenti delle stelle che le più antiche civiltà hanno cercato di comprendere il funzionamento della natura e di individuare il posto occupato dall'uomo all'interno del cosmo. Questo volume presenta agli studiosi e agli appassionati un testo finora quasi del tutto sconosciuto, frutto delle riflessioni della scuola di astronomia di Alessandria d'Egitto, il più importante centro della cultura scientifica antica: in esso si descrive il procedimento per fabbricare una sfera celeste, strumento essenziale per lo studio e l'insegnamento dell'astronomia. Il testo originale greco è presentato in una nuova edizione critica, corredata da una traduzione italiana; l'introduzione e il commento consentono anche al lettore meno esperto di orientarsi fra le numerose questioni discusse nel testo e di comprenderlo nel quadro dell'evoluzione del pensiero scientifico antico e medievale.