Libri di narrativa classica prima del 1945
Opere di narrativa classica antecedenti al 1945
La lente di diamante. Tutti i racconti fantastici. Vol. 2 O'brien Fitz James - Edizioni Hypnos, 2014
"La lente di diamante" è il secondo e conclusivo volume dedicato a tutti i racconti fantastici di Fitz-James O'Brien, e racchiude i suoi principali capolavori, dall'affascinante microcosmo in "La lente di diamante", alla collezione di robot di "Il forgiatore delle meraviglie", precursori del genere fantascientifico, dal classico dell'horror "Cosa è stato?", antenato dell'Horla di Maupassant, sino ai deliri di "Dalla mano alla bocca", degno dei migliori incubi surrealisti.Fitz-James O'Brien (1828-1862) è la figura più importante della narrativa fantastica di lingua inglese nel periodo compreso tra Poe e Lovecraft. Poeta, autore di racconti e pièces teatrali, giornalista, nella sua pur breve ma intensa vita, O'Brien fu autore assai prolifico, oltre che una delle personalità più eclettiche del suo tempo. Le sue invenzioni letterarie hanno ispirato i più grandi autori del fantastico, da Maupassant a Lovecraft, da Wells a Merrith. In Italia O'Brien è apparso come protagonista di una storia della serie a fumetti Dampyr, scritta da Mauro Boselli, già autore di una versione a fumetti del racconto "La lente di diamante".
Alraune. La storia di un essere vivente Ewers Hanns Heinz Fambrini A. (Cur.) - Edizioni Hypnos, 2017 - Mirabilia
Erotico fin quasi all'oscenità, immorale come la sua protagonista, sospeso tra l'incanto di una fantasia arcana e spettrale e lo scintillio ipnotico del mondo moderno con il suo cinismo e i suoi meccanismi disumanizzanti, Alraune ci ammicca ancora oggi con le pericolose seduzioni di un capolavoro senza tempo. Alraune. La storia di un essere vivente (1911) ripercorre il concepimento, la nascita e la vita di una creatura artificiale, sulle tracce dei miti dell'Homunculus o del Golem, rinnovandoli però alla luce di una scienza che può produrre miracoli, ma che si ritrova incapace di penetrare davvero a fondo nei segreti insondabili dell'essere. Hanns Heinz Ewers (1871-1943) è stato scrittore, poeta, sceneggiatore. Ricordato soprattutto per il romanzo Alraune e per il racconto "Il ragno", è stato anche sceneggiatore del capolavoro espressionista Lo studente di Praga. Anarchico, filosemita, sostenitore dei diritti per gli omosessuali, fu anche nazionalista, reazionario, vicino al nazionalsocialismo e anzi autore di opere che ne celebravano la retorica nichilista, in un coacervo di contraddizioni che ne segnarono la vita e l'opera.