Edizioni Interno4 Libri
Libri editi da Edizioni Interno4 Italia Settentrionale
Centro sociale Leoncavallo. Cinquant'anni di controcultura a Milano. La città com'era, la città come cambiava, la città che verrà Leoncavallo Spazio Pubblico Autogestito (Cur.) - Edizioni Interno4, 2019
Con questo libro intendiamo condividere un percorso di coinvolgimento collettivo tra le tante donne e i tanti uomini che hanno attraversato il centro sociale in questi oltre quarant'anni di vita: dai militanti che lo occuparono a quelli che ancora oggi lo fanno vivere; dai fotografi e le fotografe che lo hanno immortalato negli anni, ai teatranti che storicamente hanno animato le attività culturali e politiche del centro; dalle band musicali, che a partire dal Leoncavallo, hanno fatto la storia della musica italiana fino ai milioni di parole, segni e disegni che hanno dettato tendenze e determinato percorsi, divenuti poi linfa vitale innovativa, segnando profondamente la storia di tutta la città ed in parte del Paese. Con interventi di: Primo Moroni, Mauro Decortes, Danilo De Biasio, Daniele Farina, Ermanno Gomma Guarneri, Valdalo, Marco Teatro, Enrico Fletzer, le donne e gli uomini del Leoncavallo.
Giorni da Milan. 120 momenti storici da rivivere per celebrare una squadra leggendaria Comunquemilan (Cur.) - Edizioni Interno4, 2019 - Fuori Collana
Il Milan è in giro da - arrotondiamo - 44.000 giorni. No, non li abbiamo raccontati tutti - ne abbiamo selezionati centoventi come gli anni passati dalla sera di dicembre del 1899 in cui il sig. Herbert Kilpin e i suoi amici hanno per la prima volta evocato il Diavolo. In questo libro trovate centoventi di quei momenti che abbiamo vissuto insieme pur non conoscendoci, che hanno unito milanisti di ogni generazione rendendoli simili tra loro e diversi dai tifosi di altre squadre. In qualche caso, per motivi anagrafici - non tutti abbiamo compiuto centoventi anni - sono giorni di cui abbiamo solo sentito parlare eppure ci riguardano, perché hanno gradualmente costruito un DNA che ci accomuna. Ma più spesso troverete momenti ed emozioni che conoscete bene. Dove eravate quando Shevchenko tirò quel rigore? E la sera in cui Van Basten indossò una giacca di renna invece che la maglia n. 9? Chi c'era con voi quando Inzaghi la mise alle spalle di Pepe Reina? Cosa avete pensato quando Kakà si è affacciato a una certa finestra? Cosa provate vedendo una vecchia foto di un centravanti inglese che sovrasta un interista coi capelli cotonati? Cosa vi raccontava vostro padre o vostro nonno di un ragazzo di nome Gianni Rivera? Che tempo faceva quando avete visto per la prima volta San Siro? Sono questi i ricordi che i capitoli di questo libro, come i biscottini del sig. Proust, vorrebbero riportare alla luce. Il gruppo di ComunqueMilan, dopo "Facce da Milan", ha scelto di celebrare il centoventesimo compleanno rossonero mescolando giocatori e tifosi, proprio come le giornate di una squadra si mescolano con quelle di chi la ama.
Alexander Langer. Una buona politica per riparare il mondo Marzorati M. (Cur.) Valpiana M. (Cur.) - Edizioni Interno4, 2019 - Fuori Collana
Biografia, storia, scritti di e dedicati ad Alexander Langer, uno dei massimi esponenti del pensiero ecologista e pacifista europeo. Alex Langer, è nato a Sterzing/Vipiteno, in Alto Adige/Südtirol, il 22 febbraio 1946. Giornalista, traduttore, insegnante, collabora fin da giovanissimo con diverse riviste, associazioni, iniziative civiche. Dal 1978 viene eletto per tre legislature in Consiglio provinciale di Bolzano nella lista Neue Linke/Nuova sinistra prima e in quella Verde Alternativa dal 1988. Negli anni '80 è fra i promotori del movimento politico dei Verdi in Italia e in Europa. Eletto deputato al Parlamento europeo nel 1989 diventa primo presidente del neo-costituito Gruppo Verde. S'impegna soprattutto per una politica estera di pace, per relazioni più giuste Nord-Sud ed Est/Ovest, per la conversione ecologica della società, dell'economia e degli stili di vita. Dopo la caduta del muro di Berlino aumenta il suo impegno per contrastare i contrapposti nazionalismi, sostenendo le forze di conciliazione interetnica nei territori dell'ex-Jugoslavia. Con il "Verona Forum" offre un tavolo di dialogo a centinaia di militanti della convivenza che si riuniscono in diverse città europee. Al censimento del 1981 e 1991 Alexander Langer, che si era sempre dichiarato di madre lingua tedesca, rifiuta di aderire al censimento nominativo che rafforza la politica di divisione etnica. Con questo pretesto, nel maggio '95, viene escluso dalla candidatura a sindaco di Bolzano, la sua città. Decide di interrompere la vita il 3 luglio 1995, all'età di quarantanove anni. Riposa nel cimitero di Telves/Telfes (BZ), accanto ai suoi genitori.