Edizioni Mediterranee Libri
Libri editi da Edizioni Mediterranee Politica e governo
Imperialismo pagano. Ediz. italiana e tedesca Evola Julius De Turris G. (Cur.) - Edizioni Mediterranee, 2004 - Opere Di Julius Evola
Pubblicato per la prima volta nel 1928, a ridosso dei Patti Lateranensi dell'11 febbraio 1929, questo pamphlet aveva l'obiettivo di mettere in guardia il fascismo proprio contro questo avvenimento. Secondo Evola, infatti, l'accordo fra Chiesa e Stato italiano avrebbe tarpato le ali alle potenzialità imperiali del regime fascista. Con la Conciliazione vedeva spegnersi ogni aspettativa della possibile affermazione nell'Italia fascista di forme di spiritualità diverse dall'egemonia cristiano-cattolica. È questo il senso di quest'opera, in cui emerge una critica serrata di tutti quei valori, miti e condizioni che, secondo Evola, stavano mitigando la volontà del fascismo di rinnovare la nazione e lo Stato, il suo voler essere "imperiale".
Tecniche di spionaggio. Guida pratica all'intelligence clandestina Desmaretz Gérard - Edizioni Mediterranee, 2004 - Hobby
L'autore rivela in questo manuale le tecniche più diffuse, ma totalmente inedite, dello spionaggio, descrive praticamente e nel dettaglio tutti gli stratagemmi di cui gli agenti segreti debbono oggi dare prova per stabilire nuovi contatti, passare inosservati in ogni circostanza, dirigere una rete clandestina, procedere ad ascolti di nascosto, cifrare messaggi, eccetera. Con questo testo l'autore intende dare particolari spiegazioni che potranno rivelarsi di utilità immediata a molti, permettendo così non tanto al grande pubblico di giocare alla perfetta spia, quanto alle persone potenzialmente vittime di una sorveglianza ostile di poter eludere le astuzie dei servizi avversari.
Fascismo e Terzo Reich Evola Julius De Turris G. (Cur.) - Edizioni Mediterranee, 2001 - Opere Di Julius Evola
Pubblicato nel 1964 e ampliato nel 1970, questo saggio su quel fenomeno politico e ideologico che furono fascismo e nazionalsocialismo conserva a decenni di distanza la sua originalità. L'autore volle precisare, nella prima edizione, che si trattava di una "analisi critica dal punto di vista della Destra": infatti, i contenuti dottrinari di fascismo e nazionalsocialismo vengono esaminati prescindendo sia dalle esaltazioni e idealizzazioni "nostalgiche", sia da una sistematica e indiscriminata denigrazione, che giunge sino alla demonizzazione acritica, assumendo invece come misura quelle idee che, secondo Julius Evola, hanno definito "la grande tradizione politica europea quale esistette prima dei sovvertimenti dell'epoca ultima".