Edizioni Nisroch Libri
Libri editi da Edizioni Nisroch Architettura
Simboli armonici medievali nelle abbazie delle Marche Bartoli Fabrizio - Edizioni Nisroch, 2024
Le Marche è la regione italiana che possiede uno dei più significativi patrimoni medievali con numerosissimi Conventi, Abbazie, Chiese, per lo più sconosciute agli stessi marchigiani. In questi luoghi sacri medievali ritroviamo svariati simboli, molto interessanti, presenti in particolar modo nei capitelli delle Chiese ed Abbazie ma anche nei vari fregi dentro e fuori le costruzioni. Visitare un'Abbazia, una Chiesa, un Eremo rappresenta un momento di conoscenza e di meditazione unico; tra i molti primati che le Marche detengono, infatti, va annoverato anche quello di essere stata tra le prime aree geografiche della penisola ad aver accolto il fenomeno del Monachesimo Questo saggio vuole far conoscere meglio le Abbazie, le Chiese e i Monasteri marchigiani, ponendo l'attenzione su alcuni simboli medievali presenti in esse, riservando particolare considerazione ai simboli "armonici" universali. Essi sono stati spesso utilizzati con l'intento di far sì che l'uomo fosse stimolato ad uniformarsi all'antico principio sacro del "come in Cielo così in terra", già espresso nella religiosità egizia del dio Thot (Ermete) con l'analogo motto "come in Alto così in basso".
L'abbazia di Santa Maria d'Appennino sec. X-XII. Un potente baluardo strategico sui luoghi di confine longobardo-bizantino Uncini Federico - Edizioni Nisroch, 2019
Uno dei più importanti cenobi del Medioevo fu quello di Santa Maria d'Appennino, fondato nel X secolo a ridosso della dorsale appenninica umbro-marchigiana, sul monte Appennino tra i più importanti dello scacchiere difensivo fabrianese, della quale però già nel 1800 si erano perse le tracce. Potente sentinella orientale del valico, ha svolto un importante ruolo strategico. La terra di Fabriano e il suo territorio sono considerati "la chiave" per controllare i percorsi che, dal porto di Ancona e dalla pianura Padana, puntano ai facili passi Appenninici e conducono senza ostacoli verso la città di Roma e la costa tirrenica. Chi controlla questi punti obbligati ha la possibilità di difendere o conquistare la Città Eterna e l'Italia. Se il "corpo" dell'Abbazia è in gran parte perduto, grazie anche a questa opera di Federico Uncini, "l'anima" della Abbazia, coperta dai rovi e dalla vegetazione, ancora trasmette un brusio che incute rispetto. Una sensazione di potenza, maggiore di quella ottenuta dalla forza delle armi, pervade l'animo del visitatore che ancora coglie la grandezza della utopia benedettina della "Gerusalemme Celeste" edificata in terra.
Annunziata 900. Santa Maria a Pie' di Chienti. 1125-2025 Iommi Marco Castignani Carlo Catani Enzo - Edizioni Nisroch, 2025
Celebrare i 900 anni della chiesa Santa Maria a piè di Chienti di Montecosaro (MC) significa immergersi in un lasso di tempo vastissimo, un arco di nove secoli che ne ha plasmato l'identità e il significato. Sebbene le prime notizie documentate relative a una chiesa e un annesso monastero farfense in questo luogo risalgano addirittura al 936 d.C., l'attuale configurazione dell'edificio è attestata da due epigrafi interne che ne datano la costruzione al 1125. Questo rende il 2025 un anno particolarmente significativo, come nono centenario dalla sua edificazione. Novecento anni di storia non sono un semplice conteggio di giorni ma rappresentano un incredibile stratificazione di eventi, trasformazioni e testimonianze.