Edizioni Pendragon Libri
Libri editi da Edizioni Pendragon Teoria della musica e musicologia
Il sorcio nel violino Barilli Bruno - Edizioni Pendragon, 2023 - Settime Diminuite
La vita di Bruno Barilli fu segnata dalla «musica scritta» e Il sorcio nel violino, pubblicato nel 1926 a Milano nei "Fascicoli musicali" della Bottega di Poesia, è un episodio nodale di quel percorso: una tappa anche inestricabile dagli altri due libri musicali dell'autore - Delirama del 1924 e Il paese del melodramma del 1930 - per la ragione che il giornalista Barilli fu autore di una messe di articoli che, variamente tagliati e ricomposti, finirono col comporre i capitoli dei suoi libri. E quei capitoli transitarono da un'opera all'altra. Ora, al fondo dei suoi tanti pezzi sta, come basso continuo, la sonorità, il fenomeno fisico che si eleva nei luoghi predisposti al rito, i teatri d'opera e le sale da concerto. Non solo: il suono è per Barilli anche quello della prosa che, alimentata da una vivida fantasia, si snoda nervosa tra immagini, metafore e abbaglianti virtuosismi. E così, alla fine, ciò che fa del Sorcio un bel libro è la cifra stilistica dell'autore. A leggere queste pagine si viene innegabilmente proiettati in fatti musicali, ma narrati in un certo modo. Anzi: in un certo straordinario modo.
Musica. Usi e costumi Festa Fabrizio - Edizioni Pendragon, 2008 - Studi E Ricerche
Chi decide della nobiltà della musica? Pregiudizi d'accademia ci hanno spinto a credere che esista una musica "alta e pura" e una sorella minore, un po' meno pura, e fors'anche un po' più bassa: la musica d'uso, destinata unicamente, almeno in apparenza, a intrattenerci a pranzo o in discoteca; una Cenerentola al servizio di matrimoni, funerali, teatro, cinema, televisione, e quant'altro oggi, dai videogame alle suonerie, si serve appunto della musica. Legata al bisogno economico, al compromesso per guadagnarsi da vivere, la musica d'uso sembrerebbe solo il prodotto di un bieco commercio. Ma siamo sicuri che sia proprio così? La storia della musica, della musica d'uso, ci rivela una realtà assai diversa. Dai greci a Shakespeare, dall'opera alla musica da film, senza trascurare gli aspetti tecnici della musica d'oggi (il suono analogico e il digitale, i diversi sistemi stereo e dolby surround nelle nostre case e nei nostri cinema), un libro per scoprire che la musica non ha e non ha mai avuto limiti o frontiere.
L'ottava nota Dalmonte Giancarlo - Edizioni Pendragon, 2012 - Studi E Ricerche
Il sistema tonale, ormai pluricentenario, mette a disposizione una gamma di suoni assai limitata: per molti è addirittura ormai finito, nel senso che sarebbe già stato composto pressoché tutto il componibile. E proprio questa la tesi che sposa Giancarlo Dalmonte formulando la sua proposta di una nuova scala, nella quale un'ottava nota provoca il cambiamento di posizione di tutte le altre. Una proposta a suo modo rivoluzionaria, illustrata con rigore scientifico e certosina passione da visionario.